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Chi usa i cavalli delle nostre moto? A parte le mostruosità come la Suzuki 1300 Hayabusa e le poche altre della top ten della potenza massima, vorrei far notare come, anche sulle diffusissime 600, ci si sieda sempre su più di 100 CV. Ma, quando va bene, le nostre strade in media ci permettono di utilizzarne circa metà. Oltre a questo alcune moto, come la Honda Hornet, non hanno memmeno una protezione aerodinamica (e, a detta di molti, le forcelle troppo cedevoli) lasciando del tutto ingiustificati i 240 Km/ora di velocità massima e tutti quei cavalli. Visto che non si riesce a trovare nella convenienza dell'utilizzo il motivo di tanto spreco di potenza, proverò a cercarlo nel subconscio: si sa che una moto si sceglie per "passione"... ma cos'è questa passione? Non è forse l'innamoramento per un'immagine ideale di sé, come motociclista che ognuno si crea nella propria mente? Nel subconscio di ogni motociclista, come di ogni altro uomo, sono nascoste le personalità che, con le loro multiple e a volte contrastanti esigenze, determinano la scelta di una custom piuttosto di una sportiva o altro ancora. Nel tentativo di compiacere alla parte subconscia di me mi viene da sorridere: vado in moto nel mondo reale con 50 CV reali e contemporaneamente in un mondo interiore sconsciuto con altri 50, quasi mai utilizzati trattandosi del subconscio che guida da schifo. Poi dicevano dell'occhio che vuole la sua parte...... Alla faccia del subconcio! Ora so perchè ho 50CV in più di quelli che mi servono davvero. |