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L'incidente occorso a Franco Andare in moto è pericoloso? Di sicuro, se viaggi a tutto gas nel traffico e intraprendi sorpassi impossibili sfiorando le auto in movimento e i guard-rail e se ti lanci in gare assurde con gli amici motociclisti... Ma se sei un tipo tranquillo e maturo? Un tipo che va in moto da moltissimi anni e conosce sia il mezzo sia i propri limiti? Se sei un tipo che non azzarda mai nulla e quando gli amici accelerano e spariscono avanti pensi: "beh, vorrà dire che mi aspetterano al bar..." Che motivo avresti di temere il peggio? Franco è proprio così: una persona posata, poco aggressiva, è un motociclista di lunga data, misurato e composto. Ha famiglia e il suo pensiero è sempre rivolto a tornare a casa intero. Ma non solo, anche riposato, rilassato e tranquillo. |
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Eppure domenica 13 gli è occorso un incidente. Stava andando con la sua Ducati 749 a fare una gita in compagnia verso il lago d'Idro, una delle mete più frequentate dai motociclisti del nord Italia per la bellezza delle strade e del paesaggio. All'uscita dell'abitato di Lavenone - la strada in quel punto discende in lungo rettilineo che termina con una curva di 90 gradi a destra - un'auto proveniente in senso opposto rallenta per girare sulla propria sinistra e, incurante del fatto che sta arrivando Franco in direzione contraria, incredibilmente gira invadendo la corsia. L'impatto è inevitabile! Moto e motociclista vengono sbalzati sull'asfalto. |
Foto scattate dopo l'incidente dagli amici |
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Franco stava andando tranquillo come al solito ma l'automibilista non lo ha visto! Forse che Franco ha acquistato una rarità? L'unica Ducati invisibile presente sul mercato? Ora Franco è in ospedale in osservazione: i medici gli hanno riscontrato solo un trauma cranico, una mano rotta, un po' di botte dappertutto ma nulla di veramente grave. La moto è da buttare ma lui ha avuto una fortuna sfacciata: dopo un frontale con un'auto, è vivo e vegeto e poteva andargli molto, molto peggio. |
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Da questa vicenda si trae la conclusione che essere un motociclista tranquillo non basta. Ma la propria vita vale più di tutti i 13 del mondo! Facciamo i nostri auguri a Franco, che si rimetta presto e che presto sia ancora in grado di seguire la sua passione per le due ruote. Con rinnovata circospezione e prudenza. EJ |
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