C'è passeggero e passeggero
Gli eventuali passeggeri non sono tutti uguali. C'è l'amico, potenziale motociclista ma momentaneamente senza moto, che condivide i vostri gusti sulla guida e c'è la ragazza che viene con voi saltuariamente, solo durante la bella stagione... Non sempre il passeggero è solidale con la moto: a volte è attento e partecipa, a volte è rilassato e svagato, a volte è nervoso o impaurito. Inoltre lo stesso passeggero si può comportare in tutti i modi durante il viaggio regalandovi una guida piena di sorprese.
A seconda del loro comportamento possiamo dividere i passeggeri in alcune categorie:
- IL PASSEGGERO ATTENTO CHE PARTECIPA:
Gli piace andare in moto, si gusta la strada come voi, quando va bene fa corpo unico con la moto rendendo la guida sicura, sia pure con le limitazioni dovute al peso in più. A volte però esagera anticipando le vostre manovre, in curva si piega anche troppo e vi costringe a "controcorreggere".
- IL PASSEGGERO TURISTICO:
Apprezza il panorama e non si perde nulla di ciò che il giro gli può offrire. Per far questo però si sporge ora a destra ora a sinistra rendendo la vostra guida un po' ondeggiante, specie in rettilineo. Per voi purtroppo non c'è nessuna tattica da adottare: bisogna andare un po' più piano, essere pronti alle correzioni e tenerselo così com'è.
- IL PASSEGGERO RILASSATO E DISATTENTO:
E' lì con voi sulla moto ma chissa a cosa pensa... è gommoso e risponde in ritardo ai movimenti della moto. Con questo tipo di passeggero bisogna adottare una guida dolce e progressiva, senza strattoni, pieghe improvvise e manovre brusche per non prenderlo di sorpresa.
- IL PASSEGGERO NERVOSO E IMPAURITO:
Preferirebbe essere in auto ma, siccome avete tanto insistito... Sta dietro di voi come dietro ad uno schermo per prendere meno aria possibile, in curva non piega, anzi si oppone addirittura costringendovi a forzare per chiudere la curva. Con questo passeggero bisogna andare piano piano per dargli l'impressione di essere sicuro. A voi non resta che il piacere di una guida al risparmio di benzina.
- IL PASSEGGERO CHIACCHIERONE:
Alcuni passeggeri pretendono di fare conversazione come in auto. Naturalmente ciò è impossibile ma loro ci provano ugualmente costringendovi a storcere la testa, diminuendo la vostra attenzione per la strada e costringendovi a urlare attraverso il casco per ottenere comunque una comunicazione di scarsa qualità. O vi dotate di un buon interfono o vi fermate a fare due chiacchiere piuttosto spesso.