Dei delitti e delle pene

La patente a punti

Mi sono preso la briga di dare un'occhiata a quanti punti potrebbe vedersi decurtare il motociclista medio con una moto media con il suo comportamento medio. Innanzitutto il nostro motociclista medio ha la patente da più di cinque anni: quindi niente raddoppio dei punti (sospiro di sollievo).

La moto media consente con naturalezza velocità doppie o triple rispetto ai limiti che possiamo trovare sulle nostre strade (e qui sono c. acidi). Il comportamento medio del nostro motociclista medio prevede una moderata inosservanza dei limiti di velocità in qualsiasi situazione: in pratica i 50 km/h diventano 70, i 90 diventano 110 o 120, i 130 autostradali diventano 150 o 160.

Proviamo a fare due conti:
Articolo 141 comma 8: velocità pericolosa in curve, incroci, discese, luoghi frequentati, di notte, con scarsa visibilità ecc. Fanno 2 punti. Ma su una strada statale con limite 90 km/h quali sono le curve la cui percorrenza a tale folle velocità fa scattare la decurtazione?

Articolo 142 comma 8: eccesso di velocità tra gli 11 e i 40 km/h. Fanno altri 2 punti. Motociclisti medi attenzione: il vostro comportamento medio è a rischio.

Articolo 143 comma 13 con riferimento al comma 5: circolazione al centro o a sinistra della carreggiata quando la corsia di destra è libera (strada a carreggiate separate). Sono ben 4 punti. Anche in questo caso la vedo grigia: anche perché ai 4 punti si sommerebbero facilmente i 2 punti per eccesso di velocità.

Articolo 149 comma 4: mancato rispetto della distanza di sicurezza. Per questo 3 punti. Questione ormai annosa: dato il numero di veicoli sulle nostre strade e lo sviluppo delle medesime o si fanno i turni o la distanza di sicurezza rimane una chimera.

Articolo 150 comma 4: comportamento irregolare o pericoloso nelle strettoie. Solo 1 punto. E' vero che le moto sono molto più strette delle auto ma basterà a tenersi attaccato questo punticino?

Articolo 152 comma 3: mancata accensione delle luci. Fanno altri 2 punti. Poiché la nostra moto media non è nuova nuova ed è ancora provvista di interruttore delle luci qui rischiamo facilmente i 2 punti.

Articolo 153 comma 10 e 11: uso improprio degli abbaglianti e uso improprio dei fari. Si tratta di 3 e di 1 punto. Cosa vorrà dire improprio? Attenti quelli che pensano di farsi notare di più accendendo l'abbagliante: sono ben 3 punti!

Articolo 162 comma 5: mancata esposizione del triangolo. Sono 2 punti. Fortunatamente non mi risulta sia ancora venuto in mente al legislatore di estendere l'obbligo del triangolo a bordo anche alle moto.

Articolo 169 comma 7: trasporto di persone in soprannumero o di cose in sovraccarico (se effettuati alla guida di veicoli leggeri diversi dalle autovetture). Punti 3. Mi ricordo di quando mio zio Beppe partiva per le vacanze estive. Lambretta 175 + zio Beppe + zia + mia cugina + bagaglio per 3 persone: altri tempi.

Articolo 170 comma 6: trasporto irregolare di persone, animali od oggetti. Solo 1 punto. Questa torrida estate, in una nota località turistica ho incontrato una gentile signora con la sua custom che curiosamente indossava uno zaino davanti invece che sulla schiena. Il motivo era il simpatico cagnetto trasportato in tal modo: irregolare?

Articolo 171 comma 2: guida senza casco. 3 punti. Il nostro motociclista medio magari è in costume da bagno e infradito ma indossa il casco ben allacciato.

Articolo 186 comma 2: guida in stato di ebbrezza. Ben 10 punti 10. Piano con la birra!

Se vi siete riconosciuti in alcuni dei comportamenti elencati potete farvi da soli i vostri conti.
Conclusione: se ci si mette la sfiga (che, come è noto, a differenza della fortuna, ci vede benissimo) potreste avere qualche problema a far quadrare i conti.

Stefano Bressan

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