|
Se ci fossero le piste... A tutti i possessori di moto capita di aver voglia di fare una bella smanettata e in ogni regione ci sono posti dove, per tradizione, si consuma questo "rito". Purtroppo a volte capita che lo smanettone di turno si faccia beccare dalla Polizia oppure, peggio, capita che esageri con conseguenze anche gravi: pilota all'ospedale, moto distrutte e strascichi di natura medica e legale. In queste occasioni si sentono spesso discorsi del tipo: "... se ci fossero le piste la gente andrebbe là a correre..." oppure "...si, ci sono le piste ma sono care o lontane e così non resta che andare in strada..." Ma siamo sicuri che se ci fossero le piste, anche una per ogni città, sarebbero frequentate dai motociclisti? E in strada sparirebbero gli smanettoni che mettono in pericolo sé stessi e gli altri? |
|
|
Le piste, si sa, hanno regole ben precise, per essere sfruttate al meglio hanno bisogno di accessori e comportamenti ad hoc e chi arrivasse fresco fresco con la sua moto da strada si troverebbe di fronte a vari problemi: Per non parlare di freni, ammortizzatori apposta, dadi fermati... Quelle elencate sono solo alcune delle modifiche di base che permetterebbero ad una moto stradale di correre in pista ma in realtà servirebbe una moto apposta (con relativo carrello e mezzo atto al traino per farcela arrivare) ma non sono molti quelli che se la possono permettere. E inoltre: - Il costo: nelle piste c'è una assistenza medica, meccanica, a volte c'è anche un'assistenza assicurativa, ci sono spese per la gestione dell'impianto, per la sua manutenzione e spese per le gomme apposite: chiaramente in pista si paga. La strada invece è gratis. |
|
| Queste considerazioni mi portano a pensare che anche una maggiore presenza di piste non potrebbe risolvere il problema della pericolosità di smanettare in strada. D'altro canto nemmeno la prevenzione eseguita a suon di autovelox ben nascosti mi sembra efficace. Forse si dovrebbe prendere in considerazione qualche idea alternativa per limitare i danni: magari smanettare, sempre a proprio rischio e pericolo, in strade chiuse al traffico normale, oppure in strade che, nel weekend, diventano a senso unico (mattina solo andata, pomeriggio solo ritorno), magari con la presenza fissa di ambulanze nei punti chiave (il massimo deterrente!)... Sono solo idee, magari folli e inattuabili? Però tengono conto della realtà dei fatti: lo smanettone esiste e agisce sostenuto anche dalla complicità di un mercato che gli fornisce mezzi sempre più veloci e potenti (ma questo è un altro discorso che affronteremo un'altra volta). | |