APRILIA RS 125

Intervista on line da Andrea (eze85) Bertoli

Modello: Aprilia RS 125 dal 14/09/2001

Motivo della scelta: volevo una moto stradale e a 16 anni sono solo 2, tra queste l'Aprilia è la migliore.

Moto precedente: no Prossima moto: RSV1000.

Qualità: ottima, per essere un 125 è curatissima, ovunque!

Estetica: non bella quanto la rivale (cagiva mito), am comunque bella, la mia (edizione '98) con lo sfogo d'aria sulle fiancate poi è bellissima.

Affidabilità: scarsa, è difficile che ti lasci a piedi, ma richiede molta manutenzione, prima fra tutti il motore. In effetti 280 cv/l sono molti, ma in 25000 km ho cambiato fasce, pistone, cilindro, frizione (che è un giocattolo).

Posizione di guida:

Uso sportivo: per me che sono molto alto il serbatoio è un po' scomodo, comunque permette ampi movimenti.

Uso turistico: non è così affaticante come si può credere la sella è un po' dura ma i polsi non sono così caricati, anche il riparo è sufficiente. Non è una moto turistica ma si riescono a fare circa 200km senza sosta.Comportamento in strada:
Pista: l'ho portata solo una volta in pista. Il telaio e il comportamento è quanto di meglio si possa chiedere a una moto, il motore fa quello che può. La spaziatura dei rapporti è perfetta.
Statale: sicura e divertente: è difficile andare piano.
Collina: permette anche di pennellare le curve con una guida tranquilla. Ma ci si può divertire!
Montagna: si trova a suo agio nelle stradine che t fanno tenere dentro le prima 3 marce. Un po' lenta nei tornanti.
Città: fra le macchine non crea problemi, anche il raggio di sterzo è sufficiente, inoltre è leggera. Se non fosse per la frizione sempre in mano e i consumi sarebbe perfetta.

Motore:
Potenza max: impossibile chiedere di più a un 125 (naturalmente parlo della versione ripotenziata).

Tiro ai bassi regimi: volendo dai 4000 in su è accettabile purché in pianura e da solo.

Dolcezza nell'apri/chiudi: ottima, anche grazie al comando del gas molto lungo.

Avviamento: perfetto a tutte le temperature.

Freni: con i tubi in treccia e delle pastiglie anche solo discrete si ferma sempre in spazi contenuti (circa 36m da 100km/h), il tubo in treccia che monto toglie un po' di sensibilità ma altrimenti il disco singolo la 320 scalda parecchio e l'effetto polmone non fa mai piacereÉ Il posteriore, per essere una sportiva, fa il suo lavoro.

Frizione: un giocattolo! Sarebbe utile uno spessore di 1mm dietro le molleÉ comunque è leggera e se non è sforzata fa il suo dovere.

Cambio: una perla! Non sfolla mai (a volte tra la 5° e la 6°, ma a quel punto meglio cambiare l'olio...), senza frizione entrano senza problemi. Spaziatura perfetta.Gomme: quelle di serie le ho provate già finite, non posso pronunciarmi ma non ne parlano certo bene (un po' durette, anche se con una buona durata)

Consumi:
benzina: dai 14 ai 20, dipende molto dalla guida. La capacità del serbatoio è ottima
olio: con un pieno si fanno poco più di 1000km.

Uso prevalente: città e sport.

Sempre, anche con pioggia, neve e temperature polari.

Chilometri all'anno 18000 circa.

Cosa mi piace di più della moto?: Telaio e motore.

Cosa mi piace di meno?: Richiede attenzione nell'utilizzo e molta manutenzione.

Autonomia fisica permessa dal mezzo: volendo un pieno (200 km scarsi) ma sconsiglio, al momento ce la si fa, ma il giorno dopo...

Il punto di vista del Passeggero: meno negativo di quanto si possa immaginare

Difetti e guasti: frizione, cilindro, fasce e pistone sono normale (ma costosa!) manutenzione..

Modifiche, accessori e parti speciali ammortizzatore posteriore (boge) gomme (pirelli supercorsa), tubo anteriore in treccia, pistone monofascia, travasi modificati, filtro più aperto, forcelle abbassate 12.5mm presto una marmitta seria (jolly).

Note del pilota: ho imparato a guidare su questa moto, e adesso posso dire di saper guidare!

Stile di guida: abbastanza sportivo.

Commento finale: abbandonate gli scooter, senza le marce dov'è il divertimento?!

Andrea (eze85) Bertoli

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