BMW R1100RS
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Modello: BMW R1100RS Motivo della scelta: Piacevole l'estetica, comodità sia per chi guida sia per passeggero, tradizionale affidabilità data dalla marca Trattamento in concessionaria: Non ottimale, infatti ho presto lasciato la concessionaria dove ho trovato la moto (Panfili, a Genova) per rivolgermi ad un'altra Costo tagliandi: Ottimi, più bassi del previsto. Motociclista dal: 1997 Moto precedenti: Kawasaki GPZ500s
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Qualità: Affidabile, comoda, economica (nell'esercizio), agile (rispetto alla mole) divertente e potente nel misto stretto, o sui passi Alpini. Estetica: Molto curata e bella, almeno a parere personale Affidabilità: Ottima! In 122.000 km ho fatto solo tagliandi regolari ogni 10.000. |
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Posizione di guida: Uso sportivo: Buona, ben caricata sui polsi, permette di sentire bene la moto. Uso turistico: Ottima la protezione aerodinamica. Grazie alle molteplici regolazioni dei semi-manubri permette di trovare una posizione comoda sempre. Gite da 800 o più km in un giorno si affrontano senza problemi. |
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Comportamento in strada: Pista: Mai provata. Autostrada: Sempre stabile anche nei lunghi curvoni con giunte, anche a velocità massima (220km/h circa) che si può mantenere da pieno a pieno (circa 300 km). Non eccelle in silenziosità, passati i 160 orari. Statale: Comoda e docile, consente di danzare facilmente da una curva all'altra, grazie alla posizine più "aperta" dei semi-manubri tale da assomigliare ad una enduro. Collina: Grazie alla coppia generosa, il motore è sempre pronto, la ciclistica resa agile dal passo abbastanza corto, e dalle ridotte masse (praticamente assente il telaio) consente andature veloci o un lentissimo passo turistico senza mettere in crisi il pilota Montagna: Sembra nata per i passi alpini. Veramente agile e scattante, passa da un tornante all'altro senza esitazioni, regalando emozioni inebrianti ad ogni staccata, oppure sa far gustare il paesaggio senza affaticare, con un utilizzo della terza e della seconda diventa quasi uno scooter monomarcia. Fuoristrada: Grazie alla luce non bassissima da terra e all'ottimo bilanciamento dei pesi, consente di avventurarsi in leggeri sterrati, purchè la larghezza della strada consenta il passaggio dei cilindri e d il fondo non metta in crisi il pilota : pesa pure sempre oltre 300 kg in marcia. Città: Grazie al "trittico" è come una piccola utilitaria, consente di trasportare una "spesa settimanale" senza alcun problema. Senza le borse laterali, invece, diventa abbastanza agevole sostare negli spazi riservati agli scooter, e di avere una certa mobilità nel traffico
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Motore: 1108 Potenza max: 98 Cv Tiro ai bassi regimi: Inebriante, consente una marcia a 1500 giri/min. Dolcezza nell'apri/chiudi: Qualche incertezza, ma molto dipenda dalla giusta regolazione della carburazione, e spesso dalla qualità della benzina. All'estero, con la 98 ottani, lavora molto meglio. Efficienza avviamento: Ottima, purchè la batteria sia in ordine, altrimenti lamenta qualche problemino alla centralina dell'ABS Velocità max: 220 km/h in due a pieno carico Peso: oltre 300 kg in marcia Freni: Ottimi, anche grazie all'ABS ed ai dischi anteriori flottanti Frizione: Ben modulabile e sempre precisa Cambio: Molto rumoroso, ma sempre preciso, capita raramente che si impunti. Gomme: Con gomme decisamente turistiche (Michelin Macadam 100x ) si percorrono medie egregie, dell'ordine dei 18.000 km con il posteriore e dei 12.000 km all'anteriore, con una buona tenuta sia con asfalto asciutto sia su bagnato Consumo benzina: Difficilmente scende sotto i 17 a litro, raramente si riesce a fare meglio di 21 a litro.. dipende sempre da come si viaggia. Consumo olio: Circa 500 gr ogni 10.000 km
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Uso prevalente: Prevalentemente statali e piccole provinciali, raramente autostrade. Quasi sempre per turismo, ogni giorno per lavoro. Uso la moto a 365°, tutto l'anno. Chilometri all'anno: circa 40.000 di media. Autonomia fisica permessa dal mezzo: in statale sono arrivato a 860 km, ma si poteva proseguire.. in autostrada credo che almeno 1000 km siano fattibili Cosa mi piace di più della moto? Tutto Cosa mi piace di meno? Il peso.. ma penso che non potrebbe avrere tutto, se pesasse di meno. Il punto di vista del Passeggero: Comoda, rumorosa, sicura e pesante. Possibilità di portare bagagli: Si arriva a circa 110 litri, 140 con la borsa da serbatoio.. ho trasportato di tutto, compresa una gomma posteriore. E' equivalente ad una piccola utilitaria. Difetti e guasti: Il peso, la rumorosità allo scarico. Ammortizzatore posteriore "finito" a 100.000 km, a 122.000 una piccola perdita da un paraolio della forcella. Modifiche, accessori e parti speciali: Borse, bauletto, Copriserbatoio e borsa della Bagster, ABS, Manopole riscaldate, Carena completa, Parabrezza maggiorato, frecce copiate dal nuovo modello, termometro aria ambiente. Note sul pilota: |
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Non è una moto semplice, il peso, sia pur molto basso e ben bilanciato è tanto, da ferma, ed i semi-manubri ergonomici, montati su supporti gommosi anti-vibrazioni danno una prima impressione stranissima, quasi di "distacco" tra manubrio e ruota.. solo dopo alcune decine di km, e dopo essersi ben personalizzate tutte le regolazioni a disposizione, si iniziano a percepire le ottime caratteristiche di motore e della ciclistica. |
Commento finale: Indubbiamente un'ottima moto per chi la vuole utilizzare tutto l'anno, per viaggi medio lunghi, senza per forza abbandonare la guida sportiva. Gipinozetino |