BMW R 1150 GS - 2001
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Modello: BMW R1150 GS da quando in possesso: dal novembre 2004 Motivo della scelta: salto di qualità ed occasione dell'usato Trattamento in concessionaria: eccellente Costo tagliandi: a parte l'acquisto del materiale, mi affido a conoscenze qualificate Note sul pilota: tranquillo |
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La Moto in generale: un divano per lunghi
viaggi Posizione di guida: comodissima Comportamento in strada: motore sempre pronto e
guida su due binari |
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Motore: |
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Peso: tanto da fermo, una bici in movimento Freni: dosabili al punto giusto Frizione: stupenda Cambio: a parte il "clonk" classico, si comprta bene anche se strapazzato Sospensioni anteriori: una guida sui binari Sospensioni posteriori: efficentissime Gomme: metzeler tourance, ok |
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Uso prevalente: tutto l' anno Chilometri percorsi all'anno: all' attivo 11.000 Autonomia fisica permessa dal mezzo: 800 km tutti di un fiato. 10 ore di moto. Cosa mi piace di più della moto? tutto Cosa mi piace di meno? il seghettare a velocità costante. E' vero che o apri o chiudi e risolvi il problema, ma in colonna disgusta. ci si deve abituare
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Il punto di vista del Passeggero: tra me e la mia ragazza, c'è tanto spazio che ci manca solo il tavolino e la macchina del caffè; scherzi a parte, sta comodissima, altrimenti non si sarebbe fatta 10 ore di moto Possibilità di portare bagagli: con le valigia originali laterali non ci sta un ca....volo; il baule centrale è molto capiente; sto valutando valigie laterali zega case della touratech. Difetti e guasti: difetti, il parafanghino sulla ruota posteriore ripara dall' acqua e dallo sporco come se non ci fosse. guasti per ora nessuno Modifiche, accessori e parti speciali: cupolino maggiorato adventure, paracilindri, griglia radiatore olio touratech, protezione in plexiglass faro touratech, supporto gps garmin III touratech, modifica scarico, ora diretto (fuori originale, interno diretto stile remus o laser o sebring, come più vi piace) Cosa aggiungeresti all'intervista per far capire
meglio come va la moto?: non aggiungerei niente di
più di quello che ho scritto, bisogna solo fare tanta
strada in una volta sola per capire cosa vuol dire moto
comoda e BMW, e qualche Viiiiiiiireg ogni tanto. Commento finale: come si è solito dire, provare per credere. anche alcuni stradalisti hanno provato ed hanno comprato. Daniele Corradini e Elena
Pongiluppi |