BMW K100 RS 16V ABS

Intervista on line da Bruce

Modello: K100RS 16V ABS
da quando in possesso: 2002

Motivo della scelta: Sostanzialmente perchè dotata di un incantevole charme che le modernissime BMW hanno (a mio parere) perso...

Trattamento in concessionaria: Grande cordialità e professionalità in tutte le concessionarie con cui ho trattato, ma non sempre i meccanici erano all'altezza del marchio.

Costo tagliandi: Dipende dai km ma diciamo dai 150 euro ai 350.

Note sul pilota: 24 anni, 174 cm e 65 kg,viaggiatore nel mondo, studioso,...ma parliamo della moto.

Motociclista dal: 2002

Moto precedenti: Kawasaki KL 650 A (ancora in possesso)

Prossima moto: forse un GPZ 500 S per giocare un po'...

Stile di guida: Mototurista con saltuarie vocazioni sportive, lupo solitario senza limiti, amante del "live to ride and ride to live"

Com'è

Conoscerne i limiti ed imparare a sfruttarla tutta significa avere realmente un prolungamento dei propri arti. Diffidate sempre dalle dimensioni.
Qualità: Ottima direi, il marchio è quasi una garanzia, dico quasi perchè alcuni punti come l'unione delle carene fra loro avviene per mezzo di semplici viti...???...Il tappo del serbatoio sotto un'acquazzone filtra acqua,.. ma per il resto niente male!
Estetica: A mio avviso è il pezzo forte di questa moto, unica ed inconfondibile, non una delle tante.Con le valigie laterali presenti il suo fascino è al massimo.
Affidabilità: L'affidabilità dipende sempre da quanta strada fai, ma con questo mezzo macini km senza preoccuparti di rimanere a piedi; anche se mi è successo che si rompesse il giunto del cardano a 52000 km...i meccanici mi hanno detto "strano, forse era difettoso"...unico punto dolente è la centralina dell'ABS, invano tutti i controlli e reset perchè dopo alcune migliaia di km la centralina si disinseriva sempre...i meccanici conoscono già questa storia, si presenta saltuariamente su questo modello: rimedio cambio centralina (1200 euro).

Posizione di guida: Per un fisico come il mio (174 cm di altezza), si rimane col busto inclinato in avanti ma non eccessivamente, con braccia tese e gambe nella giusta posizione. In marcia o al semaforo la moto è sempre saldamente sotto il nostro controllo.
Uso sportivo: Non si può di certo farne un'uso sportivo con una moto da 300 kg, ma dopo aver imparato a sfruttarla (nei limiti) potrebbe succedere anche a voi di strizzare l'occhio a moto ben più più moderne sulla SS 45 o urlanti Porche sul passo Resia. ;) ...Ma navigare ad andature turistiche è per questa moto il meglio.
Uso turistico: E' nata per un turismo veloce, si presta benissimo ad essere caricata come un mulo senza risentirne quasi; forse un serbatoio più capiente sarebbe l'ideale,(mediamente 320 km a pieno) la protezione dall'aria è molto soddisfacente ed il piccolo deflettore aiuta molto a patto di non superare i 170-180 km/h, manca l'indicatore di livello carburante.

Comportamento in strada: Sempre sicura e ben piantata sull'asfalto, affronta le curve senza perdere la traiettoria, meglio sempre prendere le curve nella maniera più fluida possibile perchè la sua mole non perdona se sbagli l'impostazione ad andature sostenute; si rischiano allunghi inaspettati.
Pista: Mai fatto uso su pista.
Autostrada: In autostrada è un vero treno merci in corsa, basta alzare il deflettore e decidere a quale andatura viaggiare. Si hanno solo fastidiose turbolenze all'altezza del casco se si sta in scia a mezzi veloci. La mancanza della sesta marcia si fà sentire, soprattutto nei consumi!
Statale: SI può decidere di correre nelle autostrade tedesche o di passeggiare sulle statali francesi sempre con la stessa comodità, anche un breve acquazzone non crea problemi perchè basta chiudere le gambe ed i gomiti in carena per evitare di strizzare i vestiti.
Collina: Non di rado si strisciano gli stivali sull'asfalto con questa moto se la strada è sufficentemente larga (e se si ha il coraggio di buttarla giù), ma bisogna tenere il motore oltre i 5000 giri per avere reazioni ed accelerazioni divertenti, i freni sono sempre ben dosabili e potenti, se si viaggia con calma basta ben poco per farla curvare, ma ad andature sostenute un piccoletto come me deve però guidarla di "peso" cioè scendere in curva prima di lei e tirarsela giù quanto serve.
Montagna: Il suo interasse così lungo non è di aiuto nello scalare la dura e faticosa cima Coppi, Il passo dello Stelvio. Le stradine ed i tornanti stretti non le piacciono per niente, il suo peso si fa sentire parecchio e se si va troppo piano si rischia di cadere in sottosterzo, in caso contrario colpireste chi si trova nella corsia opposta... Ma ricordate una cosa: i limiti si trovano solo nella nostra testa... ;)
Fuoristrada: Sopporta bene brevi sterrati di campagna se proprio dovete passarci, di più non credo sia possibile...
Città: Con tutti i semafori che ci sono si fa presto a scaldare parecchio il motore, la ventola in estate la sentirete spesso, ma la sua agilità tra le auto è la vera sorpresa basta fare attenzione agli specchietti. Ricordatevi solo che non sterza come un motorino quindi il parcheggio trovatevelo largo.

Meccanica

Motore: 1000 cc con 4 cilindri a "sogliola" e 16 valvole
Potenza max: 100 cavalli a libretto
Tiro ai bassi regimi: Meglio scalare di marcia se si è sotto i 4500-5000 giri.
Dolcezza nell'apri/chiudi: Non si hanno mai reazioni brusche o nervose.
Efficienza avviamento: E' sempre partita al primo colpo, anche dopo una nottata sotto la neve sui monti.
Velocità max: Non lo so...a 245 km/h ho deciso che era meglio tornare ad andature più umane ma poteva ancora aumentare.

Consumo benzina: Nell'uso turistico si percorrono dai 310 ai 340 km con un pieno di 18 litri, se si spinge la moto spesso siamo sotto ai 280.

Consumo olio: Mi sono trovato molto bene è con il Castrol Act Evo 10-40W, e lo rabbocco di 2 bicchieri ogni 1000 km circa.

Telaistica: Datato, pesante ma infonde sempre sicurezza in ogni percorso, senza scomporre la moto.

Peso: Intorno ai 300 kg senza benzina.

Freni: Il doppio disco anteriore flottante è preciso nell'essere dosato e sempre presente, il disco posteriore non va esasperato se non utilizzate un'olio di qualità. Anche in questo caso il Castrol con il brake fluid si è rivelato il migliore.

Frizione: Molto morbida e di lunga durata, ma del cavetto non si può dire lo stesso...Controllatelo prima di partire in vacanza.

Cambio: Innesto rumoroso con la prima marcia mentre quasi silenzioso con le altre, il passo del pedale è piuttosto lungo è buona cosa quindi sfruttare tutto il movimento del piede se non si vuole che entri in folle improvvisamente. Nell'uso in autostrada sembra proprio manchi una marcia in più, il motore grida presto ed i consumi ne risentono, forse gli ingegneri BMW erano dell'idea che bastasse allungare un pò i rapporti...

Sospensioni anteriori: In caso di frenata di emergenza affonda parecchio come pure con il rapido cambio di direzione, irrigidire la forcella potrebbe migliorare notevolmente questo fenomento, tuttavia nel loro normale uso si comportano benissimo.

Sospensioni posteriori: Con il precarico della molla decidiamo comodamente il nostro stile di guida per tenere sempre in presa la nostra ruota.

Gomme: Forse le più indicate per questo tipo di moto sono le Metzeler Z6 ma si fanno onore anche le Anakee della Michelin. Entrambe non hanno una vita lunghissima ma ci tengono molto saldamente all'asfalto a patto di tenerle sempre alla pressione giusta.

Uso

Uso prevalente: Viaggio quasi solo per turismo, specie sulle colline, statali e strade di montagna; viaggio quando il lavoro lo permette (lavoro sulle navi) quindi durante tutto l'anno.

Chilometri percorsi all'anno: mediamente percorro 24000 km sulle strade prevalentemente estere.

Autonomia fisica permessa dal mezzo: Il K100 è una moto che si deve guidare come vuole lei, difficile che sia lei ad "adattarsi" al le nostre dimensioni, bisogna trovare quindi la posizione più adatta, ma proprio per questo (e soprattutto se non siete dei lottatori di Wrastling ma delle mie dimensioni) si hanno difficolta nei primi tempi: le braccia e le spalle possono indolenzirsi ed i polsi fare male. Inizialmente percorrevo 200 km (consecutivi) e dovevo assolutamente fermarmi, ora arrivo a 600 senza il minimo fastidio.

Cosa mi piace di più della moto? L'estetica ed il motore che stupisce per dolcezza sotto i 5000 giri e reattività al di sopra, la possibilità di caricare bagagli in piena sicurezza.

Cosa mi piace di meno? Le viti sulle carene (anche se ben nascoste), la mancanza dell' indicatore della riserva di benzina, l'autonomia non adeguata ad una moto di queste dimensioni.

Il punto di vista del Passeggero: Posizione di seduta corretta con gambe non rannicchiate e buona presa sulle maniglie, ma alle alte velocità non è protetto dall'aria come il conducente.

Possibilità di portare bagagli: Eccezionale, se caricati bene si porta tranquillamente a spasso bagagli per 2 persone necessari a qualsiasi viaggio.

Difetti e guasti: Difetti...il peso e la lunghezza complessiva fa concorrenza ad un auto. Guasti in quasi 4 anni: a parte il giunto del cardano, 2 cavetti della frizione, lampadina di profondità, centralina dell'ABS niente di strano.

Modifiche, accessori e parti speciali: Nessuna modifica ne parti speciali.

Cosa aggiungeresti all'intervista per far capire meglio come va la moto?: ... Beh aggiungerei che la moto va talmente bene da farmi cambiare all'anno due volte le gomme e due paia di stivali... ;)

Commento finale: Se la linea vi piace, non esitate a comprarla perchè è una moto veramente unica!

Bruce, the fallen angel

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