CAGIVA MITO LAWSON 125
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Modello: MITO LAWSON '93 (125 cc) Moto precedente: Piaggio Liberty 50 cc 2T ('98) |
Motivo della scelta: Sportività innata della moto, cilindrata contenuta in rapporto alla potenza (24 CV), bella linea e qualità costruttiva. |
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Trattamento in concessionaria: Acquistata usata. Non ci sono concessionarie Cagiva nei pressi di Barletta: la più vicina è a Bari.
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Costo tagliandi: La moto ha una manutenzione abbastanza pesante: controllo olio cambio ogni 10.000 Km, con necessità di smontaggio carena. Controllo frequente della tensione catena, controllo della carica della batteria (che si scarica abbastanza facilmente!). Ogni 5.000 Km è bene cambiare le fasce al pistone (io monto un bifascia al posto dell'originale mono!), mentre le candele andrebbero cambiate abbastanza spesso, diciamo ogni 2.000 Km, per non parlare di un'eventuale pulizia delle stesse, da farsi non oltre i 500 Km. In effetti, io monto una candela diversa da quella indicata, che è ad alte prestazioni, però, nell'uso normale di una moto (...non quindi in un GP!), risulta migliore una candela più "tranquilla". Anche il costo è ben diverso: 15 euro per la candela indicata da Cagiva, 3 euro per quella indicata da Nanni (il mio meccanico!).
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Qualità: Tutto sommato buona: quando "va", è un piacere... è veloce, è scattante se si usa la marcia appropriata (e ricordiamo che è un 125 a 7 marce), ottima impressione di qualità percepita. Apparentemente, sembra un 250cc, e molti la scambiano per tale. Gli specchietti retrovisori non servono assolutamente a nulla, ed io, per renderli almeno un po' utili, ho aggiunto dei grandangolo! Non che siano specchi bellissimi, quindi si poteva fare di meglio!
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Estetica: Ancora oggi piace molto la sua linea aggressiva e slanciata. E' un progetto di design CRC (Centro Ricerche Cagiva), ed è frutto della matita di "un certo" Tamburini (Ducati 998, per esempio!). Se non fosse per un cupolino oggi un po' datato, sarebbe davvero attuale come linea. Una cosa che proprio è venuta male sono però le pedane: davvero troppo economiche come qualità visiva (e costruttiva!) per una moto invece davvero bella. |
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Affidabilità: Non delle migliori, specie per l'impianto elettrico. Problemi continui per la batteria e l'avviamento (le due cose si accumulano: quando ha problemi a partire, scarica la batteria!). Mi sa tanto che il dover tenere le luci sempre accese, per quanto utile alla sicurezza, sia dannoso alla durata della sua batteria. C'è da dire che si denota una certa fragilità di alcune componenti, tra cui il volano e le piastre di sterzo, che ho dovuto cambiare. La moto è delicata, ed è chiara moto da strada e basta!
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Posizione di guida: Sportiva senza compromessi, se non fosse per le pedane non proprio arretrate! E' quindi una moto da pista... addomesticata! |
Uso sportivo: 8,5... spostando le pedane e modificando appena qualche particolare, diventa una ottima SP! Occorre però indurire la forcella anteriore e tener presente che la moto è davvero molto reattiva sull'anteriore già con una 110/70... con una 100/80 (più pistaiola!), non so come andrà... Uso turistico: 6,5... forse anche 7! Non è troppo faticosa da tenere a lungo tra le gambe! Di brutto però c'è una certa sensazione di "galleggiamento" dell'anteriore verso dai 60 agli 80 Km/h... e se poi c'è vento, è un "galleggiare" continuo. |
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Comportamento in strada: Curve da camion a parte, in città non è certo uno scooter! Fuori dalle mura cittadine è un piacere! Da tener presente che la frenata di una moto così caricata sull'anteriore e così reattiva, non è la frenata di uno scooter: occorre saper frenare, ed ammetto che non è facile! Capita sempre l'auto che ti si piazza davanti, o il cane che attraversa la statale... Pista: Non ho ancora provato, ma dalle impressioni, sembra non male! In fin dei conti, è stata concepita per la pista e resa poi stradale! Autostrada: Al massimo superstrada: è una
125... ed è molto sensibile al vento laterale, causa
carenatura completa! Tolto questo problema, ed il
"galleggiamento" di cui ho già parlato, a
velocità di 100/110 Km/h, non ci sono problemi nel
tenerla. Però non ha il "sorpasso di motore" di una
moto di cubatura maggiore: un po' come andare in superstrada
con una Fiat Punto con motore base! |
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Motore: Più che buono... con un monofascia è davvero divertente, mentre con un bifascia diventa più lento (parlo di sensazioni) in alcuni apri/chiudi di gas. Potenza max: 24 CV, e si sentono tutti! Tiro ai bassi regimi: Non è moto da bassi regimi... 5.000 giri sono il limite inferiore... e solo in 1a e 2a marcia! Si inizia a ragionare oltre i 6.000! Alimentazione: Benzina, no? Dolcezza nell'apri/chiudi: Dipende molto dai giri, ma in genere è sempre brusca! Avviamento: Solo elettrico o a spinta... praticamente elettrico, e qui dico tutto il male possibile: perché non mettercelo l'avviamento a pedale? Rovina un po' l'estetica, ma è una sicurezza! Ah... la Vespa! |
Freni: Niente tubi in treccia e classico effetto "polmone"... il posteriore serve relativamente, l'anteriore è buono, ma occorre davvero imparare a controllare lo sterzo se si blocca l'anteriore, altrimenti si sbanda e si cade, quasi da fermi... Frizione: Dura! Cambio: Preciso e veloce, "sfolla" raramente, ma ha un difettaccio: non innesta bene il folle quando la moto è ferma! Gomme: Uso delle Michelin Pilot 110/70 e 150/60: ho fatto ancora poca strada, ma mi sembrano OK! Consumi: Insomma... c'è di meglio: con 10 euro faccio 120 Km! Benzina: Uso la verde della Esso. Olio: Motul per 2T ad alte prestazioni: l'odore non è male! |
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Uso prevalente: Casa ufficio, città e statali, un po' di gite... e la uso sempre! Ovvio che l'estate è sempre l'estate! Chilometri all'anno: ca. 5.000
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Autonomia fisica permessa dal mezzo (quanto riesci a viaggiare tutto d'un fiato?): Beh... diciamo anche 3 ore, ma non a 100 Km/h di media! Diciamo che un paio d'ore di statale si possono fare! |
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Cosa mi piace di più della moto? Linea e
cambio, sensazione di guida. |
Il punto di vista del Passeggero: Ehm... quale passeggero? Il sellino del passeggero è ancora intatto! |
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Difetti e guasti: Avviamento, e basta! E' un terno al lotto farla partire, se ci sono meno di 10 °C! |
Modifiche, accessori e parti speciali: Frecce simil-carbonio, pistone bifascia, trasmissione finale a favore dell'accelerazione, filtro aria più poroso, cavetti accensione ad alta conduzione, candela meno esasperata, forcelle "indurite". |
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Note sul pilota: Sono alto 1,69 cm... e sto abbastanza comodo. Però la moto ha un baricentro stranamente alto! Stile di guida: Tranquillo... non faccio i piegoni in città! |
Altro: Non basta? |
Francesco Giannini