Ducati 750 SS
|
Modello: Ducati 750 SS Motivo della scelta: mi è sempre piaciuta, e, come passaggio dal motocross alle stradali,mi è sembrata una buona scelta, dato che è facile e leggera. Trattamento in concessionaria: la moto è di seconda mano e la porto dal meccanico di fiducia Costo tagliandi: i costi sono nella norma, ed anche i ricambi originali non sono particolarmente onerosi. Moto precedente: Suzuki RM 250 (mod.1990) Prossima moto: Ducati 1000 DS |
|
|
|
Qualità: ho riscontrato una discreta qualita' nell'accoppiamento tra le plastiche, anche dopo vari montaggi e smontaggi. Qualche difettuccio si trova nell'assemblaggio della coda. Per il resto, l'unico difetto è il mancato funzionamento, gia' dopo poche migliaia di Km, della spia della riserva, ripresentatosi anche dopo la sostituzione del galleggiante. Un difetto che accomuna molti esemplari di questa serie (92-94). Estetica: se devo esprimere un giudizio personale,
è la mia preferita, la vera essenza del "pompone",
essenziale, leggero e con quell'aria un po' tozza da
"tortellone" Bolognese. Affidabilità: il chilometraggio leggibile sul tachimetro la dice tutta: 95000 Km. percorsi tra strade tortuose, lunghi tratti autostradali, e curvoni veloci, 50.000 dei quali in coppia. Senza contare l'utilizzo con qualsiasi clima, sia in inverno che d'estate, e che, nonostante non l'abbia maltrattata, non ho certo un polso delicato. Eppure non ho mai avuto problemi, e tuttora non trafila una goccia d'olio. |
|
Posizione di guida: Comportamento in strada: divertente e stabile, in
grado di assorbire bene le varie asperità
dell'asfalto grazie ad una taratura delle sospensioni non
troppo rigida. Nonostante le forcelle non siano regolabili,
lavorano sempre molto bene. Il retrotreno non accenna mai
strani ondeggiamenti nemmeno nell'uso piu' esasperato.
Ottima la frenata all'anteriore, modulabile, offre
sensibilita' anche nelle frenate d'emergenza ed è
molto potente, tanto da alzare il retrotreno anche in
presenza del passeggero. |
|
|
|
Motore: 750cc., bicilindrico a 90° raffreddato ad aria/olio. Distribuzione Desmodromica a 2 valvole per cilindro comandata tramite cinghie dentate. Frizione multidisco in bagno d'olio. Cambio a 5 rapporti. Potenza max: 50 kw Tiro ai bassi regimi: dai 2000 giri sale velocemente fino ai 4500, dove la coppia vi spara in un attimo al suo punto massimo: 7000. Poco influente l'allungo fino al limitatore (9000) Alimentazione: carburatori Dolcezza nell'apri/chiudi: brusca Avviamento: anche d'inverno parte sempre al primo colpo. Freni: Frizione: multidisco in bagno d'olio Cambio: 5 rapp. Gomme: Consumi: Benzina: verde Olio: 3.5l. |
|
Uso prevalente: Chilometri all'anno: ~18000 |
|
|
|
Autonomia fisica permessa dal mezzo: Cosa ti piace di più della tua moto? Cosa ti piace di meno della tua moto? Il punto di vista del Passeggero: Difetti e guasti: unico difetto il non
funzionamento della spia di riserva carburante. Modifiche, accessori e parti speciali: nessuna Note sul pilota Marco Righetti |