Honda CBR 900

Honda CBR900RR Fireblade (SC44)
da aprile 2001

Moto precedente: Triumph Speed Triple
Prossima moto: ?

Motivi della scelta: volevo una moto sportiva superiore ai 600 cc che fosse affidabile e non stressante nell'uso.

Trattamento concessionario: mi hanno fatto un ottimo prezzo, ma il trattamento ha lasciato un po' a desiderare.

Comportamento: è veramente incredibile la versatilità di questa moto. Oltre ad essere una sportiva eccellente, anche nel ruolo di sport tourer si comporta molto bene. Il motore consente una crociera tranquilla su autostrade e statali, mentre il peso contenuto e l'eccellente ciclistica consentono di divertirsi da matti sulle strade più "mosse". In pista non l'ho mai provata, quindi non posso esprimere un parere.

Affidabilità, finiture, modifiche, etc.: L'affidabilità Honda è quasi leggendaria, e ora capisco il perchè. Le finiture Honda sono altrettanto celebri e a ragione. Dopo 43000 Km la moto sembra ancora nuova, la vernice blu metallizzata ha conservato intatto tutto il suo splendore. La moto va già così bene che modificarla è un peccato, quindi ci limita ai dettagli: cupolino Givi un pò più alto per dare più protezione, parafango Walter Moto per tenere la sporcizia lontana dai posti difficili da raggiungere, catena DID al posto della RK originale: dura di più ed ha bisogna di meno manutenzione.

Manutenzione: economica, visto il tipo di moto. Cambio olio/filtro e controlli di routine ogni 6000 Km, cambio del filtro dell'aria ogni 18000 Km, cambio candele ogni 24000 Km. Le candele sono l'unica parte "pesante" della manutenzione, visto che per sostituirle bisogna smontare il radiatore. Riguardo all'usura dei componenti, questa è la mia esperienza: il monoammortizzatore posteriore è risultato un pò "emulsionato" dopo 24000 Km. Non è un grosso problema, visto che è facilmente revisionabile, basta solo avere l'accortezza di rivolgersi alle persone giuste. Le molle della forcella hanno cominciato ad avere un pò di "clattering" intorno ai 30000 Km. Anche in questo caso non è un grosso problema, visto che la sostituzione è un'operazione di routine. I sigilli delle forcelle hanno retto piu di 40000 Km prima di cominciare a perdere; un'ottima durata, merito anche del parafango anteriore avvolgente. La catena è durata solo 20000 Km, cosa prevedibile trattandosi di una RK, catena dalla corta vita bisognosa di forte manutenzione. Come già detto, ne raccomando la sostituzione con una DID.

Motore: il motore della SC44 è ancora, basilarmente, quello che spingeva la fenomenale SC28 (la prima Fireblade). E' stata leggermente aumentata la cilindrata, è stata cambiata la rapportatura, ha ricevuto nuovi "gadget" come l'iniezione elettronica e la valvola parzializzatrice sullo scarico, ma il concetto è ancora quello. E perchè cambiare? Su strada dà tutto quello che bisogna avere: potenza ad ogni regime, una fluidità spaventosa, grande affidabilità e la godibilità ad ogni regime. L'unico difetto (a mio parere) è una temperatura d'esercizio relativamente alta, frutto del design relativamente anziano e della necessità di contenere le dimensioni del radiatore per ridurre la sezione frontale. Riguardo ai consumi: quello d'olio è praticamente impercettibile, mentre quelli di benzina sono fortemente influenzati dalla qualità del carburante disponibile. Con la benzina disponibile in Italia è difficile raggiungere i 14 Km/l, mentre con i combustibili reperibili in Austria o Germania si arriva tranquillamente oltre i 18 Km/l.

Ciclistica: il vero punto di forza della SC44 è nel suo telaio raffinato, che le consente prestazioni superbe senza affaticare troppo il guidatore. Raggiungere prestazioni di tutto rispetto è persino troppo facile; questo è il marchio di fabbrica Honda: costruire una moto su cui chiunque si trovi a suo agio in ogni situazione. Persino le sospensioni, che spesso sono uno dei punti deboli dei veicoli di serie, sono perfettamente integrate nel pacchetto ciclistico, tanto che montare un ammortizzatore "blasonato" è quasi uno spreco, a meno che non si facciano molti chilometri in pista.

Gomme: sono la cosa più personale che si può avere. Personalmente suggerisco i Bridgestone Battlax BT 010 nella versione "G", sviluppati appositamente per questa moto. Il posteriore dovrebbe durare sui 6000 Km e l'anteriore sui 10000 Km.

Note sul guidatore: individuo curioso, sempre pronto a lamentarsi per niente. Solo che questa volta non ne ha nessun motivo.

Mauro Cella

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