Honda Dominator 650
ENDUSTOM!

Come customizzare
una Dominator
e vivere felici.
Virgilio ha imparato ad andare in moto sulle strade di montagna, dove abita e naturalmente da giovanissimo si e dato al cross anche agonistico con qualche buon risultato. Oggi, per passione, nel tempo libero restaura moto e, fra le varie, ha pensato di operare alcune modifiche alla sua moto "ufficiale", una Honda Dominator così da renderla più personale, più custom, il tutto senza intaccare la praticità e l'agilità di un mezzo che sulle strade di montagna ha pochi rivali. La Dominator è stata acquistata usata nel 1990 da una ragazza che aveva percorso solo 4.000 Km piano piano, il motore era ancora in rodaggio. L'ha pagata 6.000.000 di lire (3098,7 euro) mentre da nuova costava 8.800.000 lire (4544,8 euro). Il motore, che Virgilio ritiene buono, ha ricevuto solo un accurato tagliando e messa a punto.

La moto è stata giudicata buona nella qualità dei materiali, ottime le fusioni che assicurano precisione dimensionale e ottimi accoppiamenti fra i pezzi. Solo la finitura estetica è stata ritenuta un po' sommaria (Virgilio è molto critico perché è un esperto nella finitura dei metalli), ma questo non ha intaccato la grande affidabilità dimostrata nel tempo.

Esteticamente piacevole, la Dominator del '90 ha una maggiore dote di protezioni per gli steli della forcella e per i freni delle versioni successive. A Virgilio non piacciono le frecce originali montate su lunghi supporti.

In curva la moto mostra una buona tenuta, può arrivare a toccare le pedane per terra - dice Virgilio - ma non ha i piolini salva piede perciò bisogna prestare attenzione alla posizione dello stivale nelle curve "sdraiate". Sulle strade di montagna caratterizzate da brevi rettilinei e curve strette è perfetta, bisogna dire che quando Virgilio è sulle "sue" strade è difficile stargli dietro anche con moto ben più potenti e nuove! In frenata la moto non beccheggia troppo ma, dosando il freno posteriore, si abbassa uniformemente. Ma Virgilio pare che non freni neanche e prende le curve alla Valentino con la ruota posteriore che sbandiera! Solo quando la strada si allarga in curvoni veloci da 90/100 all'ora in su, emerge un po' di instabilità che permette agli inseguitori con moto stradali di riagguantare il Virgilio in fuga. La Dominator difficilmente perde l'anteriore ma al massimo pattina un po' dietro aprendo il gas a meta curva. L'esemplare in questione è gommato Dunlop.

Questa Dominator mostra anche una insospettabile capacità in fuoristrada permettendosi piste e viottoli riservati solo a moto da cross. Sui salti si dimostra ben bilanciata.

Nell'uso normale la moto è pratica e abbastanza leggera. Nelle partenze da fredda necessita, secondo il padrone, di un breve riscaldamento prima di mettersi in moto, "E' una precauzione per le valvole" ci dice. Il passeggero è abbastanza comodo e la guida non ne risente troppo. Con portapacchi e bauletto montato, la moto tende ad ondeggiare in velocità.

Il motore è pronto nell'erogazione e regolare per tutta l'escursione del contagiri. Non è potentissimo ma è un ottimo compromesso fra potenza, coppia e peso. E non vibra nemmeno.

La posizione in sella è naturalmente di tipo enduristico e permette un ottimo controllo del mezzo. La protezione aerodinamica è assente.

La sospensione posteriore è stata provata con diverse tarature per tornare, per un pilota del peso di circa 75 Kg, alla taratura originale. L'anteriore non è regolabile ma è un buon compromesso e va bene così.

Alcuni particolari estetici però non convincevano Virgilio che, nel tempo, ha deciso di mettervi mano: ha smontato la moto pezzo per pezzo apportando le migliorie ritenute necessarie: la protezione degli scarichi, il paracoppa, le pedane, la leva della messa in moto e il pedale del freno sono stati preparati e cromati, Anche i comandi del freno anteriore e della frizione, viti, tappi e ogni altra parte metallica in ferro o alluminio è stata cromata.
Le frecce sono strate sostituite con altre di sapore decisamente custom.
Anche gli sprcchietti originali sono stati sostituiti con prodotti aftermarket, lunghi e stretti, da custom (le foto però ritraggono la moto prima di questa modifica).

L'amico Virgilio ha infine applicato le sue cure anche ai terminali di scarico e al telaietto delle pedaline del passeggero.

Ha inoltre verniciato nello stesso colore della carrozzeria e del telaio il contenitore per gli attrezzi, i para forcella e disco, le pinze dei freni, il blocco degli strumenti e il porta targa. Ha montato dei soffietti rossi e riverniciato con l'apposita vernice le marmitte. Infine ha fatto realizzare al computer un esemplare unico degli adesivi con la scritta "Dominator" .

Manutenzione:
cambio filtro aria ogni 10.000 Km
cambio filtro olio ogni 10.000 Km
registrazione valvole ogni 6.000 Km
Il carburatore è preciso e non perde la regolazione impostata.
Consumo:
Marcia tranquilla: 18 Km/litro
tirando si arriva fino a 10 Km/litro
Attualmente, non pago, sta pensando di smontare i raggi delle ruote e cromare anche quelli.
Intanto questo è l'indiscutibile risultato: una moto pratica ma non priva di eleganza e personalità.

VC

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