Honda Transalp XL 650 - 2000

Modello: Honda Transalp XL650 VY
da quando in possesso: aprile 2000

Motivo della scelta: praticità d'uso

Trattamento in concessionaria: non proprio da oxford
Costo tagliandi: ormai son diventati dei gioiellieri ma d'altra parte chi non lo è al giorno d'oggi persino il mio panettiere...

Note sul pilota: bello, ricco, intelligente, istruito
Motociclista dal: 1998

Moto precedenti: Aprilia Red Rose 50cc, Honda NSR 125cc, Ducati 900 SS, Honda CBR 600
Prossima moto: un'altra Transalp

Stile di guida: dipende dall'umore

La Moto in generale: è la moto ideale
Qualità: ottima anche se qualcosa è ancora ancora da rivedere, strano per Honda che dopo 20 anni di sviluppo e commercializzazione non sia riuscita a fare di più o non ha voluto per mantenere i costi di commercializzazione
Estetica: secondo me una delle piu riuscite degli ultimi 10 anni, l'unica cosa che non mi va giù è il monofaro molto impersonale e poco elegante

Affidabilità: molto buona sai sempre che puoi contare su di lei anche dopo un uso intenso e gravoso risponde sempre bene del resto 33000 km senza nessun problema mi sembrano un buon risultato poi ci sono in giro ancora Transalp di quasi 20 anni senza nessun problema rilevante

Posizione di guida: comoda, la moto ti sembra fatta da un sarto piu che da ingegneri cervellotici. Tutto è al posto giusto e dove ti aspetti che sia anche la protezione dal vento e il peso che passa i 200 kg non sono un problema, non ti stanchi mai nemmeno dopo molte ore di guida: questa è una cosa che nemmeno le moto tecnologicamente piu costose e avanzate ti sanno dare.

Uso sportivo: non si tira indietro grazie ad una ciclistica veramente equilibrata e la giusta distribuzione dei pesi. Dopo anni di produzione penso siano arrivati al massimo attenzione, però per condurla la limite ci vuole la giusta esperienza; del resto peso e baricentro non sono da stradale, si fanno sentire però solo se portata al limite. E' un piacere sentire come la moto ti invita a scendere in piega e sia veloce nei cambi di direzione pur essendo una enduro.

Uso turistico: il massimo: anche dopo ore ed ore non vorresti mai scendere. Il motore, anche nei lunghi tratti autostadali, non è mai in affanno; in più la protezione dall'aria è veramente ben studiata e anche i paramani, che sembrano a prima vista un po' stupidi, sono ben studiati e proteggono bene.

Comportamento in strada: molto equilibrato. La cosa che piu mi piace è la precisione di guida tante volte sembra di essere su una stradale, cosa assai rara per una moto che monta all'anteriore una ruota da 21 pollici: pensate una traiettoria con il cervello e la Transalp la esegue.

Pista: mai andato

Autostrada: un pullman: sa offrire tanto confort in tutte le situazioni, anche in 2 e a pieno carico con medie di tutto rispetto.

Statale: è una goduria unica, il motore tira sempre, anche in 5a a 2000 giri apri il gas e vai via di potenza.

Collina: la cosa piu bella è giocare con l'apri e chiudi e sfruttare a pieno il freno motore: un vero divertimento.

Montagna: una vera scalatrice, anche sulle pendenze più ripide il motore non perde potenza e non è mai in difficoltà; inutile dire che è il suo terreno ideale: la moto danza fra i tornanti e ti regala accelerazioni pronte e lineari; sui brevi rettilinei ti sembra di esser su una fionda piu che su una moto.

Fuoristrada: certo non è una moto da mulattiera visto peso e dimensioni ma se volete andare sulla sabbia non c'è problema: la ruota anteriore da 21 pollici e l'elevata altezza da terra abbinata ad un'ottima motricità sanno divertire sempre il pilota, poi bisogna vedere cosa si intende per fuoristrada.

Città: molto bene, assorbe bene le buche, tombini, pavè, binari del tram. Il motore come detto è sempre in tiro, si riesce a fare anche lo slalom tra le macchine, visti gli ingombri da 125, con in più però che si è a bordo di una moto che costa meno di un maxiscooter; meditate gente...

Motore: secondo me è il pezzo forte della moto, oltre alla comodità ed all'equilibrio generale. Tante volte lo guardi e ti chiedi da dove tira fuori questo brio e potenza un piccolo bicilindrico di soli 650 cm3. Fino a circa 6000 giri ti strappa via di potenza se apri il gas deciso, dopo lo senti allungare veramente bene tanto che alle volte sembra quasi un quattro cilindri ma non è questo che si chiede ad un motore e una moto del genere: giocateci col gas come faccio io da 2000 a 5500 giri e ne rimarrete positivamente impressionati e soddisfatti. Poi c'è da dire che al minimo non lo senti: il rumore infatti è civile, ma basta aprire un'attimo il gas e la musica cambia come dal giorno alla notte

Potenza max: mi pare 55cv a 5500 giri

Tiro ai bassi regimi: una locomotiva a vapore! a 2000 giri apri il gas vai via con un tiro entusiasmante

Dolcezza nell'apri/chiudi: dipende a vostro piacere può essere molto morbido come veramente ruvido

Efficienza avviamento: sempre al primo colpo

Velocità max: 170 km/h

Consumo benzina: tra i 15 e i 20 km/l

Consumo olio: nessuno

Telaistica: in generale direi ottima, il forcellone anteriore assorbe e legge bene le irregolarità della strada, il posteriore è ben piantato per terra e difficilmente perde contatto con il terreno, poi potete regolarlo morbido o duro a piacimento secondo il vostro stile di guida

Peso: 200 e passa chili a pieno carico ma non devono spaventare, si guida come una bicicletta, una volta in marcia spariscono come per magia nel nulla

Freni: come detto, la frenata non è entusiasmante però inizio a pensare sia una cosa voluta: è morbida quanto basta se questo può essere un vantaggio nei fondi a scarsa aderenza come strada bagnata o in fuoristrada o per chi è alle prime armi; nell'uso sportivo ci va fatta un po' la mano

Frizione: mai avuto problemi, sembra infaticabile, anche dopo un uso intenso non perde mai morbidezza

Cambio: come? non fa clonk? ah già, dimenticavo, è Honda. Quando è bello caldo praticamente le marce entrano solo con la forza del pensiero: è preciso quanto basta e non si impunta mai anche nelle scalate più cattive

Sospensioni anteriori: si apprezza in generale il bel forcellone che come già detto copia bene le irregolarità del terreno

Sospensioni posteriori: regolate l'ammortizzatore nell'irrigidimento a piacere e il gioco è fatto. Si ha sempre la sensazione di grande motricità in ogni condizione

Gomme: dipende da come la usate; si possono fare 7.000 km come oltrepassase i 10.000 Sappiate poi che il treno non è caro: con circa 200 euro si cambiano tutte e due, anche delle migliori marche

Uso prevalente: città, turismo, statali e naturalmente tutto l'anno

Chilometri percorsi all'anno: 6000 km circa

Autonomia fisica permessa dal mezzo: quanto vuoi a piacimento: io in un giorno ci ho fatto 800 km

Cosa mi piace di più della moto? in generale ti dà la sensazione di un mezzo robusto come quei frigor tedeschi degli anni 50; sembra fatta per durare nel tempo, poi ha anche l'antifurto H.I.S.S. che da quanto dicono sembra inespugnabile per qualsiasi male intenzionato

Cosa mi piace di meno? frenata, ma è solo questione di farci l'occhio, piastra paramotore in plastica da hard discount

Il punto di vista del Passeggero: non voglio rompiballe quando salgo in sella, comunque dicono sia molto comoda

Possibilità di portare bagagli: 3 bauletti più borsa da serbatoio: quasi come una tourer

Difetti e guasti: nessuno

Modifiche, accessori e parti speciali: nessuno

Cosa aggiungeresti all'intervista per far capire meglio come va la moto?
secondo me è la moto giusta per farci quello che vuoi con un'economia e un costo d'acquisto iniziale che non hanno eguali

Commento finale:
compratela o provatela, ne rimarrete positivamente impressionati

newyorker@aliceposta.it

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