Kawasaki ER5

Modello: Kawasaki ER5
da quando in possesso: dal 2003

Motivo della scelta: fare esperienza prima di comprare qualcosa di più impegnativo.

Trattamento in concessionaria: ottimo

Costo tagliandi: in media 100euro

Note sul pilota:
Motociclista dal: 2001
Moto precedenti: Aprilia RX125 full power
Prossima moto: una 600 sportiva
Stile di guida: per forza di cose lo stile di guida è quello cittadino poiché è lì che uso 99 volte su 100 la moto.

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La Moto in generale: bicilindrica semplice e straordinariamente affidabile; ottima come nave scuola per fare esperienza.
Qualità: buona.
Estetica: la mia è personalizzata e risulta essere più moderna e cattiva, la normale è un po' vetusta.
Affidabilità: eccellente, cammina sempre e parte sempre al primo colpo in qualsiasi condizione e temperatura.

Posizione di guida: comodissima puoi camminare ore senza stancarti, a patto di mantenere un'andatura non troppo sostenuta.
Uso sportivo: non è il suo forte; le sospensioni e il telaio non consentono manovre molto estreme e l'assenza di protezione aerodinamica costringe il pilota ad un buono sforzo oltre i 150km/h ed inoltre si avverte una leggerezza di avantreno a dir poco marcata a partire dai 160-170km/h.
Uso turistico: buona per il turismo a corto e medio corto raggio.

Comportamento in strada: è sincera, reagisce come ti aspetti e non mette mai in difficoltà, ma nella versione normale (la mia monta un kit di potenziamento) mancano un po' di cavalli.
Pista: mai usata.
Autostrada: come già detto si può camminare senza problemi a patto di non avere troppa fretta poiché il motore mal digerisce le strapazzate, regala buone prestazioni a regimi medi tra i 6500 e 7500 giri.
Statale: ottima, su statale la velocità media che l'ER si può permettere è discreta e la sua leggerezza e la facilità di guida la rendono molto efficace.
Montagna: i limiti si sentono soprattutto nei curvoni veloci.
Città: ottima puoi infilarti con facilità grazie all'ottimo baricentro e all'altezza da terra moderata.

Motore: bicilindrico in linea di derivazione gpz con 50cv
Potenza max: normalmente 50, la mia 60cv poiché possiede uno scarico Mivv e un kit Dinojet e Kn.
Tiro ai bassi regimi: buono, il problema è agli alti.
Dolcezza nell'apri/chiudi: ottimo.
Efficienza avviamento: ottimo.
Velocità max: la mia sui 190km/h senza cupolino, con sono sicuro che arriva ai 200km/h, la "normale" mai oltre i 165km/h.
Consumo benzina: la normale 16-17/l, la mia un paio in meno.
Consumo olio: nella norma.

Telaistica: sufficiente.
Peso: ridotto nella normale, sulla mia -5kg ancora.
Freni: l'anteriore ottimo, il posteriore pessimo poiché un tamburo non modulabile e privo di mordente.
Frizione: buona e morbida, possiede pure 5 regolazioni per lo stacco, ma si irruvidisce nell'uso sportivo.
Cambio: mal digerisce la cambiata tra la prima e la seconda sotto i 3000 giri in generale è rumoroso, ma preciso e con l'escursione giusta.
Molle e ammortizzatori: pessimi come regolazione e come funzionamento, inoltre tarati in maniera discordante.
Gomme: io ho le pilot, quelle di serie non molto buone.

Uso prevalente: città

Chilometri percorsi all'anno: 3500 circa

Autonomia fisica permessa dal mezzo: anche oltre i 250km.

Cosa mi piace di più della moto? la facilità di guida.

Cosa mi piace di meno? le prestazioni agli alti e la tenuta di strada sul veloce.

Il punto di vista del Passeggero: comoda.

Possibilità di portare bagagli: buona

Difetti e guasti: le luci del cruscotto si fulminano non di rado e i tubi dello sfiato ogni tanto si otturano creando qualche bolla d'aria nel serbatoio.

Modifiche, accessori e parti speciali: scarico, kit Dinojet, filtro Kn, led posteriore, frecce piccole, terga rialzate e ceppi e pastiglie Sbs.

Cosa aggiungeresti all'intervista per far capire meglio come va la moto?: bisognerebbe provare la normale e poi la mia per capire a fondo le differenze.

Commento finale: ottima come prima moto da strada e per chi cammina senza troppe pretese, ma se cercate un missile da lanciare in mezzo alle curve di Sorrento o in pista cambiate preferenza.

alfonso

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