Kawasaki GPZ 500 S
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Modello: Kawasaki GPZ 500 S Motivo della scelta: reduce da una caduta in sella ad una BMW "storica" avevo bisogno di una moto che mi insegnasse l'arte della guida su due ruote. Un mezzo affidabile, leggero e che perdonasse i molti errori del neofita. Consigliato (bene) dagli amici e invitato dal prezzo particolarmente aggressivo, ho deciso di acquistare questo gioiellino. Trattamento in concessionaria: ottimo. Ambiente amichevole (famigliare). Rispettano i tempi di consegna della moto e non sono particolarmente esosi nei tagliandi. Solo una nota negativa per la dimenticanza del controllo del livello elettrolita nella batteria. Costo tagliandi: abbordabile. Il più esoso è stato quello dei 12000. Ma non ho superato i 120 euro. Per il resto sempre sotto i 100. Si tratta di una moto che non richiede una manutenzione particolare. A parte la ricarica della batteria non ho mai eseguito alcun intervento al di fuori di quelli programmati. Il costo di manutenzione è quindi davvero basso, anche percorrendo in media 1000 kilometri al mese. |
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Note sul pilota: |
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La Moto in generale: |
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Posizione di guida: 7. Non posso dare un giudizio molto alto. Sulle lunghe percorrenze e considerata la lunghezza delle mie gambe la comodità scende. Soprattutto indossando pantaloni tecnici si sente il bisogno di stiracchiarsi ogni tanto e dopo 400/500 kilometri subentra un po' di "nervosismo" agli arti, a causa della postura sportiva. Il cupolino lascia scoperte spalle e casco. Questi problemi non li hanno avuti altri amici che hanno una statura più bassa. Malgrado questo nei percorsi di media lunghezza e nelle sparate domenicali la posizione di guida è ottima e consente un controllo assoluto del mezzo. Gli spostamenti in sella sono facili e si ha la sensazione di "dominare" il mezzo. Uso sportivo: X. Ho detto che sono un fermone?? Si ... bene. Allora solo qualche impressione rubata ad un paio di gite a Bocca Serriola... Il motore per essere goduto in percorsi guidati e per tirare fuori un po' di cattiveria deve essere sopra i 6000/7000 giri. Spingerlo oltre i 9000 non serve a molto, ma in questo arco di utilizzo il piacere di guida è davvero alto. Molto freno motore aiuta in percorrenza di curva e in caso di guai i 3 dischi svolgono in maniera egregia il loro lavoro. Forse un pelo morbida la forcella. Uso turistico: Come accennato in precedenza la moto ben si presta ad un uso turistico, anche a lungo raggio, sapendone capire i limiti e le caratteristiche. La posizione di guida invita a qualche sosta in più per sgranchire le ossa (mi ripeto... in particolare per i più alti) e per fare rilassare il passeggero che, se alto, soffre della posizione elevata delle pedane. Fortunatamente quest'ultimo ha un pratico maniglione a cui tenersi. La capacità di carico è buona e si può portare dietro tutto il necessario per le vacanze, basta sapersi destreggiare bene con le borse. Sicuramente i consumi davvero contenuti aiutano molto e la affidabilità consente di dormire sonni davvero tranquilli. |
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Comportamento in strada: |
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Motore: 10 e lode. Fantastico. Non consuma un filo
d'olio. E' ottimamente raffreddato e sopporta ogni tipo di
strapazzo senza mai mostrare il fianco. Affidabilissimo. Consumo benzina: ottimo. Una manna dal cielo!!! Consumo olio: inesistente. |
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Peso: non elevato. Non crea mai problemi, nemmeno se si arriva troppo lunghi in una curva :) Freni: ottima per potenza la coppia di dischi anteriori. La leva necessita di essere tirata con vigore nelle frenate più grintose ma la modulabilità dell'impianto è ottima. Il freno posteriore è discretamente modulabile e non troppo incisivo nell'intervento. Frizione: morbida e resistente agli strapazzi. Cambio: qualche impuntatura nell'utilizzo piu' esasperato. Innesti altrimenti precisi e secchi. Molle e ammortizzatori: la forcella anteriore è un pelo morbida, ma copia molto bene le irregolarità del fondo stradale. Il mono posteriore richiede un po' di interventi se si viaggia in due a pieno carico. Aumentando il precarico risulta un po' brusco. Gomme: Quelle di primo equipaggiamento sono state ottime nella durata (erano indurite...) ma una schifezza come rendimento. Attualmento ho montato le Dunlop GT501 Arrowmax e mi trovo benissimo. Hanno una tenuta formidabile ed anche sul bagnato si comportano egregiamente. |
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Uso prevalente: Ho usato la moto tutto l'anno, accumulanto circa 1000 km al mese. La ho utilizzata in tutti gli ambiti, dal turismo a lungo raggio alle uscite domenicali, ai brevi spostamenti cittadini (non ho auto funzionante). Non ho mai avuto problemi. Nemmeno sulla neve. Chilometri percorsi all'anno: 12.000 circa. Autonomia fisica permessa dal mezzo: la prima sosta coincide di solito con il rifornimento: 250 km. La stanchezza ed il nervosismo veri e propri giungono se si sorpassano i 500 kilometri in un solo pomeriggio. |
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Cosa mi piace di più della moto? Cosa mi piace di meno? Il punto di vista del Passeggero: divertente. Una moto con la quale è molto divertente fare le uscite domenicali e affaticante fare i viaggi estivi a lungo raggio. Possibilità di portare bagagli: Buona. Io mi sono organizzato con le borse morbide e la borsa da serbatoio e sono riuscito a caricare di tutto. Attenzione alla posizione delle borse. Se troppo arretrate portano l'avantreno ad alleggerirsi. |
Difetti e guasti: Nessun guasto. Difetti, a volere essere sinceri, la cromatura dei silenziatori, eccessivamente delicata, e la difficoltà nella rivendita dell'usato. Modifiche, accessori e parti speciali: nessuno. Cosa aggiungeresti all'intervista per far capire
meglio come va la moto? Commento finale: Una grande moto. Sono orgoglioso di averne posseduta una. Mi ha davvero dato tantissimo. La mia maestra :) Adelmo, ordnit@yahoo.it |