Kawasaki GPZ 500 S

Modello: Kawasaki GPZ 500 S
da quando: maggio 2003

Motivo della scelta: reduce da una caduta in sella ad una BMW "storica" avevo bisogno di una moto che mi insegnasse l'arte della guida su due ruote. Un mezzo affidabile, leggero e che perdonasse i molti errori del neofita. Consigliato (bene) dagli amici e invitato dal prezzo particolarmente aggressivo, ho deciso di acquistare questo gioiellino.

Trattamento in concessionaria: ottimo. Ambiente amichevole (famigliare). Rispettano i tempi di consegna della moto e non sono particolarmente esosi nei tagliandi. Solo una nota negativa per la dimenticanza del controllo del livello elettrolita nella batteria.

Costo tagliandi: abbordabile. Il più esoso è stato quello dei 12000. Ma non ho superato i 120 euro. Per il resto sempre sotto i 100. Si tratta di una moto che non richiede una manutenzione particolare. A parte la ricarica della batteria non ho mai eseguito alcun intervento al di fuori di quelli programmati. Il costo di manutenzione è quindi davvero basso, anche percorrendo in media 1000 kilometri al mese.

Note sul pilota:
Motociclista dal: ho iniziato ad andare in moto nel settembre 2001. Sono particolarmente "giovane" in questa attività.
Moto precedenti: ho iniziato la mia carriera di motociclista con una BMW R65 del 198(?), che conservo gelosamente in garage.
Prossima moto: Suzuky V-Strom 650. Sono abbastanza alto (1.87) ed anche la mia ragazza lo è (175). Vorremmo migrare verso una moto che offra (soprattutto al passeggero) una maggiore comodità e ci dia la possibilità di portare più bagagli, in previsione di lunghi viaggi. Nota bene, se non fosse per questo fatto (comodità passeggero) non cambierei la GPZ per nulla al mondo.
Stile di guida: Fermone. Con qualche guizzo rapido, mai veloce. Ammiratore di paesaggi con le "chiappe quadre" (poche soste, tanta strada).

La Moto in generale:
Qualità: 10. Un rapporto qualità-prezzo disumano. Ovviamente per 5000 euro non si possono pretendere le cromature da 1mm, e alla lunga qualche piccola fioritura di ossido compare. Ma questo non inficia il mio giudizio. I comandi elettrici sono funzionali, i freni sono ottimi ed il motore è davvero infaticabile, sempre pronto e parco nei consumi (ho toccato i 25 con un litro).
Estetica: vi devono piacere le moto anni '80. Considerando con cosa ho iniziato ad andare in moto direi che ho mantenuto una certa "continuità" di stile. Personalmente la trovo gradevolmente "fuori dal coro".
Affidabilità: 10 e lode. Un solo mancato avviamento in 18.300 kilometri (e non per colpa sua...).

Posizione di guida: 7. Non posso dare un giudizio molto alto. Sulle lunghe percorrenze e considerata la lunghezza delle mie gambe la comodità scende. Soprattutto indossando pantaloni tecnici si sente il bisogno di stiracchiarsi ogni tanto e dopo 400/500 kilometri subentra un po' di "nervosismo" agli arti, a causa della postura sportiva. Il cupolino lascia scoperte spalle e casco. Questi problemi non li hanno avuti altri amici che hanno una statura più bassa. Malgrado questo nei percorsi di media lunghezza e nelle sparate domenicali la posizione di guida è ottima e consente un controllo assoluto del mezzo. Gli spostamenti in sella sono facili e si ha la sensazione di "dominare" il mezzo.

Uso sportivo: X. Ho detto che sono un fermone?? Si ... bene. Allora solo qualche impressione rubata ad un paio di gite a Bocca Serriola... Il motore per essere goduto in percorsi guidati e per tirare fuori un po' di cattiveria deve essere sopra i 6000/7000 giri. Spingerlo oltre i 9000 non serve a molto, ma in questo arco di utilizzo il piacere di guida è davvero alto. Molto freno motore aiuta in percorrenza di curva e in caso di guai i 3 dischi svolgono in maniera egregia il loro lavoro. Forse un pelo morbida la forcella.

Uso turistico: Come accennato in precedenza la moto ben si presta ad un uso turistico, anche a lungo raggio, sapendone capire i limiti e le caratteristiche. La posizione di guida invita a qualche sosta in più per sgranchire le ossa (mi ripeto... in particolare per i più alti) e per fare rilassare il passeggero che, se alto, soffre della posizione elevata delle pedane. Fortunatamente quest'ultimo ha un pratico maniglione a cui tenersi. La capacità di carico è buona e si può portare dietro tutto il necessario per le vacanze, basta sapersi destreggiare bene con le borse. Sicuramente i consumi davvero contenuti aiutano molto e la affidabilità consente di dormire sonni davvero tranquilli.

Comportamento in strada:
Pista: mai frequentata.
Autostrada: grandioso. Si tengono delle medie di tutto rispetto (150/160) senza troppi problemi e potendo contare su consumi discreti (16km/l). La moto è stabile e risente poco delle scie se utilizzata senza borse laterali. Altrimenti si possono verificare delle oscillazioni che difficilmente arrivano ad impensierire il pilota. Le sconnessioni vengono digerite discretamente bene.
Statale: consumi che possono arrivare anche a 25km/l ed un comportamento ottimo del motore. In pratica ad andature da passeggio si trotterella in 5 marcia senza patemi, potendo contare su una buona ripresa. Se poi c'è da fare il sorpasso, basta scalare un paio di marce per cambiare musica. Moto davvero divertente.
Collina: le sensazioni di controllo e di sicurezza che infonde la moto consentono anche ai meno esperti di farsi "il callo". Il motore aiuta molto e la ciclistica consente di osare anche qualche bella piega pur non essendo dei draghi del semimanubrio.
Montagna: bisogna usare il cambio parecchio per tenere il ritmo di moto più recenti. I cavalli alla fine sono solo 60, ma consentono di divertirsi davvero tanto. I tornanti si affrontano in tranquillità potendo contare sulla buona spinta del motore in uscita. In discesa il freno motore consente di pinzare molto poco, a tutto vantaggio della durata dei freni e del piacere di guida. I consumi salgono se si cercano le medie elevate.
Fuoristrada: attenzione alla carenatura. Tocca con facilità.
Città: maneggevolezza ottima, angolo di sterzo buono e consumi ancora una volta contenuti, fanno di questa moto una compagna ideale per gli spostamenti in città. Solo qualche fastidio lo può dare il motore brusco negli apri/chiudi a bassa velocità.

Motore: 10 e lode. Fantastico. Non consuma un filo d'olio. E' ottimamente raffreddato e sopporta ogni tipo di strapazzo senza mai mostrare il fianco. Affidabilissimo.
Potenza max: per me i 60 cavalli sono più che sufficienti per divertirsi con gli amici e fare le vacanze con la morosa ed il corredo di valige.
Tiro ai bassi regimi: buono.
Dolcezza nell'apri/chiudi: poca. Soprattutto in città. Bisogna lavorare un po' con la frizione.
Efficienza avviamento: buona. Solo qualche impuntatura dovuta all'imperizia del pilota. Si impara presto a dosare lo starter.
Velocità max: 200 km/h. Direi che sono sufficienti. Le medie che si possono tenere poi sono davvero elevate.

Consumo benzina: ottimo. Una manna dal cielo!!!

Consumo olio: inesistente.

Peso: non elevato. Non crea mai problemi, nemmeno se si arriva troppo lunghi in una curva :)

Freni: ottima per potenza la coppia di dischi anteriori. La leva necessita di essere tirata con vigore nelle frenate più grintose ma la modulabilità dell'impianto è ottima. Il freno posteriore è discretamente modulabile e non troppo incisivo nell'intervento.

Frizione: morbida e resistente agli strapazzi.

Cambio: qualche impuntatura nell'utilizzo piu' esasperato. Innesti altrimenti precisi e secchi.

Molle e ammortizzatori: la forcella anteriore è un pelo morbida, ma copia molto bene le irregolarità del fondo stradale. Il mono posteriore richiede un po' di interventi se si viaggia in due a pieno carico. Aumentando il precarico risulta un po' brusco.

Gomme: Quelle di primo equipaggiamento sono state ottime nella durata (erano indurite...) ma una schifezza come rendimento. Attualmento ho montato le Dunlop GT501 Arrowmax e mi trovo benissimo. Hanno una tenuta formidabile ed anche sul bagnato si comportano egregiamente.

Uso prevalente: Ho usato la moto tutto l'anno, accumulanto circa 1000 km al mese. La ho utilizzata in tutti gli ambiti, dal turismo a lungo raggio alle uscite domenicali, ai brevi spostamenti cittadini (non ho auto funzionante). Non ho mai avuto problemi. Nemmeno sulla neve.

Chilometri percorsi all'anno: 12.000 circa.

Autonomia fisica permessa dal mezzo: la prima sosta coincide di solito con il rifornimento: 250 km. La stanchezza ed il nervosismo veri e propri giungono se si sorpassano i 500 kilometri in un solo pomeriggio.

Cosa mi piace di più della moto?
Il rendimento, la versatiità e la immensa facilità di guida.

Cosa mi piace di meno?
La posizione del passeggero.

Il punto di vista del Passeggero: divertente. Una moto con la quale è molto divertente fare le uscite domenicali e affaticante fare i viaggi estivi a lungo raggio.

Possibilità di portare bagagli: Buona. Io mi sono organizzato con le borse morbide e la borsa da serbatoio e sono riuscito a caricare di tutto. Attenzione alla posizione delle borse. Se troppo arretrate portano l'avantreno ad alleggerirsi.

Difetti e guasti: Nessun guasto. Difetti, a volere essere sinceri, la cromatura dei silenziatori, eccessivamente delicata, e la difficoltà nella rivendita dell'usato.

Modifiche, accessori e parti speciali: nessuno.

Cosa aggiungeresti all'intervista per far capire meglio come va la moto?
Una moto ideale per qualcuno che cerca la maneggevolezza di un 125 con una potenza almeno doppia. Una moto con la quale si puo fare davvero di tutto che ha avuto troppo poco successo per le sue qualità.

Commento finale: Una grande moto. Sono orgoglioso di averne posseduta una. Mi ha davvero dato tantissimo. La mia maestra :)

Adelmo, ordnit@yahoo.it

© MotoMotivo