Kawasaki GPZ 900 R
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Moto posseduta: Kawasaki GPz 900 R da quando: 2001 Motivo della scelta: esclusivo gusto personale, senza compromessi. Volevo una Kawa a quattro cilindri. Moto precedente: Kawasaki Z 400 J Prossima moto: Kawasaki GPZ 500 S Trattamento in concessionaria: acquistata da privato Costo tagliandi: tutto da solo Qualità: eccellente Estetica: eccezionale Affidabilità: ottima |
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Posizione di guida: semi-sportiva, specie riguardo
alle sportbike attuali Comportamento in strada: |
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Motore: Velocità max: 250 km/h (e scusate tanto) Peso: 230 kg Freni: tre dischi. Stesse pastiglie per tutti e tre, ottima cosa. Frizione: dischi multipli in bagno d'olio Cambio: sei rapporti sempre in presa, con "Positive Neutral Finder" Gomme: una 16/110 e una 18/130 |
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Consumi: 18 km/litro, praticamente sempre, a meno di non strizzarla. Benzina: verde, come tutte le Kawa dal 1973 Olio: non ne consuma. Uso prevalente: Città, autostrada, tangenziali. Tutto l'anno Autonomia fisica permessa dal mezzo: Io ci ho fatto tranquillamente tratte da un paio d'ore in due persone. L'autonomia del serbatoio corrisponde a quella di un pilota medio. |
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Cosa mi piace di più della moto?: |
Cosa mi piace di meno?: |
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Il punto di vista del passeggero: E' molto, molto comoda, anche con le borse laterali. Possibilità di portare bagaglio: Bauletto e valigie laterali, più una borsa sul serbatoio. Tutto ci sta comodamente. Difetti e guasti: La forcella deve essere accuratamente manutenuta. La catena della distribuzione va controllata. Il motore è comunque robustissimo, come molte giapponesi di fascia alta, e pur trattandosi di moto "spinta", può dare prestazioni elevate e tranquillità per moltissimi anni e moltissimi km. La mia ha vent'anni e quasi 70.000 km. Riscontrata la "cottura" degli alberi a camme in caso di difettosa lubrificazione della zona distribuzione. Modifiche, accessori e parti speciali: Niente di niente. E chi la tocca... |
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Note sul pilota: A due ruote da quando avevo quattordici anni, con una passione per i quattro cilindri. Poca inclinazione per i viaggi, molta per la guida brillante (non esasperata). Mi piace inforcare la moto e divertirmi subito. In sicurezza, ma subito. Mai superato uno scooterone in vita mia. Stile di guida: pulito. Non vado a cercare l'asfalto con le ginocchia, mi piace "progettare" la traiettoria prima di entrare in curva. Non ammazzo i miei motori. |
Commento finale: Cristiano "FlyingB" |
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