Kawasaki ZX9R - 2001
|
Modello: KAWASAKI ZX9R mod. 2001 Motivo della scelta: E' una di quelle moto che, come molte altre, vengono "pensionate" non perché superate tecnicamente, ma per motivazioni, comprensibili, di carattere commerciale. Tanto è vero che nell'attuale produzione Kawasaki, non è stata sostituita. La ZX10R, sicuramente più potente, è più esasperata, e quindi meno versatile; la ZX6R, molto prestazionale, ha però il caratteristico vuoto di motore ai bassi, ed è anch'essa molto sportiva nella posizione di guida. Note sul pilota: |
|
|
|
La Moto in generale: |
|
Posizione di guida: Non è propriamente da
sport-tourer, ma la triangolazione manubrio-sella-pedane
è adatta all'uso stradale quotidiano. Forse in pista
andrebbero arretrate le pedane. Si presta a lunghe
percorrenze, anche grazie alla buona protezione
aerodinamica. Sui percorsi tortuosi affrontati a forte
andatura affatica un po', ma è lo scotto che pagano
spalle e braccia per i transitori che comportano
accelerazioni e staccate molto violente. Peccato che, per
chi come me non ha mani grandi, questa versione sia priva
della regolazione della leva comando frizione. |
|
|
|
Comportamento in strada: |
|
Motore: Il quattro cilindri di questa moto come
già detto è l'evoluzione di un classico, che
ha nella potenza, nella godibilità, nell'allungo, e
perché no, anche nel suono, sia di scarico che di
aspirazione, le sue migliori qualità Consumo benzina: Il consumo è accettabile, ma varia moltissimo con il tipo di percorso. In salita/discesa con tornanti, ogni spalancata è un bicchiere di super che se ne va, ma tutti gli sport bikers sanno che l'aggettivo "accettabile" è relativo. Si misura in piacere di guida, e non con i numeri, il consumo di una moto, perchè la moto non è un mezzo di trasporto... Consumo olio: Minimo. |
|
|
|
Telaistica: Per un uso stradale il telaio è eccezionale. Personalmente non sono in grado di capire se l'irrigidimento del modello 2002 sia stato così necessario. Bisognerebbe essere manici veri. Comunque infonde sicurezza; la moto permette di entrare in curva "pinzati" senza scomporsi o sottosterzare. Peso: 183 Kg. Per un vecchietto come me è una superleggera. Anche nelle manovre da fermo non crea problemi. Apprezzo molto le due maniglie laterali posteriori, che nella versione più recente sono state eliminate; comode anche per l'utilizzo di un cavalletto e per farci passare un elastico.. Freni: Modulabili, cosa molto importante. Per il mio modo di guidare molto efficenti. Uso molto il posteriore, specie nei percorsi tortuosi per avere la mano destra libera e anche sul bagnato in curva per controllare la potenza o tenerla in coppia con una marcia più alta del dovuto. Frizione: A mio avviso un po' dura da azionare, ma è comprensibile data la potenza da gestire. Cambio: Non riscontro difetti. La prima entra bene, senza rumorosità eccessiva. A volte c'è un impuntamento tra seconda e terza. Molle e ammortizzatori: Nulla da ridire, anzi. Non sono ancora riuscito a trovare la miglior regolazione del precarico. Sugli asfalti che percorro abitualmente la moto è sensibile alle asperità (e ai tombini, buche, dislivelli) in modo non preoccupante, ma che vorrei diminuire. Gomme: Ho una gommatura mista (qualcuno si scandalizzerà). Dunlpo SP 208 all'anteriore: termica e va in piega da sola. Pirelli Dragon Supercorsa al posteriore: progressive, guidabili anche sull'umido a patto di tenere la moto dritta (poco inclinata), ma si raffreddano in fretta (ricordarselo dopo aver fatto la sosta caffè). |
|
Uso prevalente: Quotidiano/ufficio/città. D'estate fuori porta montagna quasi tutti i pomeriggi. Medio raggio fine settimana. Da fine marzo a metà dicembre. Chilometri percorsi all'anno: 12/13.000 Autonomia fisica permessa dal mezzo: I trecento Km filati si fanno senza problemi. Oltre tutti d'un fiato non ho provato. Il tipo di percorso influisce molto. Penso che in autostrada o superstrada si possano percorrere anche cinque/seicento km, come con una sport-tourer, fermandosi solo per i rifornimenti. Cosa mi piace di più della moto? Cosa mi piace di meno? |
|
|
|
Possibilità di portare bagagli: Ho visto moto come la mia con bauletti dedicati e borse serbatoio. Difetti e guasti: Nessuno. Modifiche, accessori e parti speciali: Equilibratori manubrio e nottolini cavalletto in ergal. Cosa aggiungeresti all'intervista per far capire meglio come va la moto?: E' un'ottima moto, con molta sostanza d'utilizzo; nel senso che se non si deve scendere in pista è meglio della ZX10R, o moto simili. Insomma, i cavalli fanno impressione più sulla carta che in sella, se si usa la testa. Commento finale: Da appassionato Kawasaki penso che sia insostituibile, o affiancabile...da una 636 magari, ma non so se ne vale la pena... Giampi |