KAWASAKI ZXR 636
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Modello: Kawasaki ZXR 636 Motivo della scelta: Prima avevo una onesta sport
touring, una Suzuki GSX F 750, per viaggiare con mia moglie,
andare fuori per il fine settimana, qualche raduno. |
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Trattamento in concessionaria: Ottimo, ma il concessionario, oltre che una delle persone più oneste che abbia mai incontrato, è anzitutto un amico. Costo tagliandi: Per adesso ne ho fatti solo due, con un costo non troppo elevato e nella media di una sportva; i problemi sorgeranno quando dovrò cambiare le pastiglie freno, costano uno sproposito. |
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Motociclista dal: motociclista praticamente dalla nascita, in sella dal 1984: mai più sceso. Moto precedenti: Una Cagiva alazzurra 350, portata fino al limite dei 720 cc; passato ad una tranquilla Guzzi 850 t4, perfetta per viaggiare, sostituita con una suzuki gsxf 750. Prossima moto: Il modello ancora non lo so, ma sarà sicuramente una sport touring, magari se la Guzzi si decidesse a farla... |
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Qualità: le qualità sono tante, da far passare in secondo piano quei pochi difetti riscontrati. La moto ha una frenata eccezionale, una ottima comunicativa con l'avantreno ed un assetto perfetto per l'uso in pista. Frenare, piegare e riallineare la moto è una delle esperienze più coinvolgenti che possa capitare. Il motore spinge forte, già da regimi relativamente bassi, dai 7000 in su per capirci, ma oltre i 10000 diventa entusiasmante, con un suono allo scarico pieno, vigoroso e il prepotente risucchio dell'aspirazione. E' facile sentirsi piloti, indipendentemente dai tempi sul giro. Solo il cambio non è altezza del complesso della moto, con una corsa lunga e qualche indecisione nelle marce basse, su strada un problema poco avvertibile, ma che in pista emerge immediatamente. Peccato che il contagiri, bello da vedere, in realtà sia poco funzionale, costringendoti a distogliere troppo tempo lo sguardo dalla strada per consultarlo e con il led di cambiata piccolo e poco visibile. |
Estetica: l'estetica è qualcosa di troppo soggettivo per poter esprimere obbiettivi giudizi. Ovviamente a me piace, è grintosa, filante, stupendo il codino una volta tolto l'orribile parafango originale Affidabilità: in 7000 km nessun problema, percorsi tutti ad andature non proprio turistiche... Posizione di guida: |
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Comportamento in strada: |
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Motore: |
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Peso: basso e ben distribuito Freni: perfetti: con un dito deceleri rapido, con due dita inchiodi, se usi tutta la mano ti ribalti Frizione: dolce nello stacco e robusta, con minima tendenza a gonfiarsi se la si stressa più del necessario Cambio: lento nell'inserimento dei rapporti e con una corsa troppo lunga: buono su una sport touring, inefficiente per una sportiva Gomme: pessime le michelin di primo equipaggiamento, peccato che la misura "anomala" dell'anteriore non consenta una vasta scelta.
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Consumo benzina: molto basso se si va piano, si rispettano i limiti e non ci si giocano subito tutti i punti della patente; altrimenti beve, e parecchio. Consumo olio: nella media, alto solo nei primi chilometri. Uso prevalente: tutto l'anno, compatibilmente con gli impegni familiari, in pista e strada Chilometri all'anno: prima della paternità, sui 35.000, adesso non supero i 10.000 Autonomia fisica permessa dal mezzo: ci ho fatto 900 km filati, ma la sera ero da raccattare! |
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Cosa mi piace di più della moto? Cosa mi piace di meno? Il punto di vista del Passeggero: Possibilità di portare bagagli: Difetti e guasti: per ora, fortunatamente, nulla |
Modifiche, accessori e parti speciali: Note sul pilota:
Nel complesso una ottima sportiva, poco stradale e molto pistaiola. Solo in circuito infatti riesci ad apprezzare un assetto che su strada è molto sacrificato Fabio Sergio |