Suzuki Bandit 1200 S

Modello: Suzuki GSF 1200s Bandit
Da quando in possesso: aprile 2002

Motivo della scelta: Moto da turismo affidabile, comoda, la meno costosa della categoria

Trattamento in concessionaria: Ottimo sia per disponibilità che per competenza; sono stati pure onesti quando tra le possibili scelte di moto turistiche-sportive hanno citato anche l' Honda VFR 800 che loro non vendevano.

Costo tagliandi: 150/200 euro

Motociclista dal: 1991

Moto precedenti: Cagiva Aletta Oro 125, Yamaha TZR 125, Honda CBR 600

Prossima moto: Salvo arricchimenti imprevisti, non penso che cambierò moto; da turismo passerei alla BMW r1200gs o alla Yamaha FJR 1300 mentre come seconda moto prenderei la nuova Triumph Speed Triple o la Benelli TNT

Stile di guida: Mi adatto alla strada e alle intenzioni; adoro viaggiare ma se mi trovo in raticosa o sul muraglione mi diverto moltissimo e cerco di non creare la coda.

La Moto in generale:
Qualità: In relazione al prezzo più basso della categoria e all'uso per cui è nata, quindi senza le pretese nelle prestazioni e nelle rifiniture da prima della classe, la qualità è ottima
Estetica: Abbastanza dolce e anonimo il codino ma in compenso molto originale il cupolino, che le dà una notevole aria da cattiva e sportiva anche se tutto sommato è una bella bonacciona. Essendo una semicarenata è un compromesso tra naked e turistica pura e il mio giudizio è che ai giapponesi è riuscita comunque una gran bella moto.
Affidabilità: Per ora è perfetta. Ho già percorso 28000 KM e salvo le parti di consumo da sostituire (freni, gomme, olio ...) non ho avuto problemi.

Posizione di guida:
Uso sportivo: Non credo sia considerabile posizione di guida sportiva neanche se ci si sdraia sulla sella stando nascosti dietro al cupolino.
Uso turistico: E' perfetta, come in poltrona, e non ho mai sentito stanchezza alle braccia, polsi o gambe.

Comportamento in strada:
Pista: Non ci sono stato
Autostrada: Fino ai 150-160 Km/h tutto bene poi è meglio abbassarsi per cercare protezione dietro al cupolino. Corre liscia e non troppo rumorosa con pochissime vibrazioni. Le sospensioni da turismo garantiscono un notevole assorbimento delle imperfezioni stradali senza mai scomporre l'assetto, nemmeno a pieno carico (3 bauli, borsa da serbatoio, passeggero).
Statale: Ai 90 all'ora nemmeno la senti, e appena dai un pò di gas va che è una bellezza.
Collina: Le passeggiate, i curvoni veloci e le belle pieghe si fanno senza nemmeno scomporsi un pò, tanto che si può godere del paesaggio quasi dimenticandosi della strada. Si può andare anche a bassissimi regimi di giri, tanto appena serve ci sono già tanti bei cavalli pronti a spingere.
Montagna: Il notevole peso e la scarsa agilità creano qualche disagio nei tornanti stretti. L'erogazione corposissima ai bassi giri permette sempre delle fantastiche accelerazioni senza neanche esagerare nelle scalate come invece bisogna fare con le moto supersportive.
Città: Quando c'è molto traffico si risente delle dimensioni e della scarsa agilità dovuta anche al peso. In generale però la cosa più fastidiosa è l'enorme calore che arriva sulle gambe e i consumi che aumentano notevolmente.

Motore:
Potenza max: intorno ai 100 cavalli dicono le schede tecniche; per me vanno bene, anche se nei momenti di svago sportivo potrei anche apprezzare 30-40 cavalli in più con magari un cambio a 6 marce.
Tiro ai bassi regimi: strepitoso
Dolcezza nell'apri/chiudi: risponde sempre bene senza strappi o vuoti
Efficienza avviamento: tende un po' ad ingolfarsi quando la si accende a caldo mentre parte al primo colpo anche dopo qualche mese di stop invernale.
Velocità max: 240 o poco più
Consumo benzina: In viaggio a pieno carico, ai 130 Km/h, riesco tranquillamente a fare 16 Km al litro (ritengo sia buono poichè i bauli laterali sono veramente dei muri anche se arrotondati e comunque con anche il passeggero le turbolenze e l'assetto sbilanciato all'indietro compromettono totalmente l'aerodinamica). Peccato che in città faccio fatica a passare i 10 Km/l. In media, e quindi usando la Banditona per le passeggiate in pianura e collina, i 18 Km/l si fanno tranquillamente.
Consumo olio: Nella norma, cioè quando faccio il tagliando ogni 6000 Km il livello è abbondantemente sopra al minimo.

Telaistica:
Peso: Tanto ma ben bilanciato. Si sente soprattutto nelle manovre da fermo. Forse potrebbero limare parecchio sui materiali aumentanto la qualità e di conseguenza il prezzo.
Freni: Tutto sommato mi sembrano giustamente dimensionati per l'uso per cui è nata. Mi è capitato di fare qualche staccatona ed il problema è sempre stato nelle sospensioni tarate da turismo che mi hanno portato comunque a far saltellare la ruota posteriore comprimendo a fondo la forcella.
Frizione: Se stressata o surriscaldata può diventare ruvida
Cambio: Un po' rumoroso ma preciso. Cerco sempre la 6a ma non c'è!
Molle e ammortizzatori: Totalmente da turismo e ottimi per quel che devono fare. Se si esagera a dare gas in uscita di curva si può creare un notevole ondeggiamento del posteriore.
Gomme: Le Michelin Macadam di serie sono penose e pericolose; io le ho cambiate a 12000 Km e sicuramente ci arrivavo almeno a 20000. Con le Pirelli GTS mi sono trovato benissimo come tenuta e anche come durata (11500 Km anche con queste e forse a 15000 sarebbero state liscie). Ora ho le Pirelli Dragon Evo con 4500 Km e ormai la posteriore è liscia. Tornerò a mettere le GTS anche perchè si sono usurate in maniera più uniforme senza creare scalini e vibrazioni.

Uso prevalente: La moto la uso tutto l'anno con picco massimo in estate quando vado in ferie. In prevalenza quindi la uso per fare turismo e di conseguenza faccio anche molta autostrada. Purtroppo anche la città fa parte dei km che percorro ma in questo caso per andare al lavoro.

Chilometri percorsi all'anno: 10000

Autonomia fisica permessa dal mezzo: Senza alcuna preparazione atletica specifica, ho più volte percorso 500-600 km in un giorno con una punta massima di quasi 1000 km. Gli effetti indesiderati (il giorno dopo) sono stati solo un affaticamento al braccio destro poiché non posso certamente riposarlo più di tanto; le soste le faccio ogni 200-250 km circa anche per il rifornimento. Il segreto di queste mie affermazioni credo che sia dovuto alla possibilità di cambiare di parecchi centimetri la seduta sulla sella (avanti-indietro) permettendo di modificare l'angolazione delle gambe, il punto di contatto sulla sella e la posizione della schiena. Se poi si usasse il cruise control si eviterebbe anche l'affaticamento al braccio destro potendolo riposare più spesso.

Cosa mi piace di più della moto? Non so se per tutti può sembrare un pregio ma per me lo è: mi sembra di guidare un turbodiesel. Dai gas e vai subito alla grande già da 2000 giri in su. Non avrò la spinta a 9000 giri che ha il GSX-R ma a 3000 in 5a marcia ho un'accelerazione tale che altre moto con tanti cavalli in più della mia hanno bisogno di scalare almeno una marcia. Credo che in viaggio e in ferie sia una delle moto più godibili mentre in piega e in pista ovviamente forse è l'ultima da sciegliere.

Cosa mi piace di meno? Il colore è blu scuro e comunque è bello ma ritengo che la Suzuki abbia sempre avuto poca scelta nelle colorazioni. A me piacciono anche i colori meno eleganti e più sportivi ma per le turistiche non viene quasi mai preso in considerazione.

Il punto di vista del Passeggero: La mia ragazza ha subito detto "sembra una poltrona!"; infatti ho sempre il bauletto posteriore con il poggiaschiena. Dopo i 1000 Km da Bologna per raggiungere quasi Parigi, ha detto "ho il sedere piatto". Considerando che anche in macchina ci si affatica a percorrere tanti km direi che l'esame è passato a pieni voti.

Possibilità di portare bagagli: Come ho già detto, parto per le ferie che sembro una station-wagon. Baule centrale e i due laterali, borsa da serbatoio. Non ho ancora avuto bisogno di legare nulla fuori ma volendo spazio ce n'è. Il baule posteriore da 52 litri tiene la tenda, sacchi a pelo, moduli, e tute da acqua; un baule laterale a testa da 42 litri; la borsa da serbatoio per guide ed eventuali accessori per il viaggio. Non so quanto sia il peso alla partenza e neanche ci voglio pensare altrimenti prendo paura!

Difetti e guasti: Per ora non ho avuto guasti. Speriamo continui così. Per quanto riguarda i difetti forse uno grosso c'è ma io montando l'impalcatura per i bauli l'ho risolto. Appena acquistata intorno ai 3500 giri si innescava una vibrazione fastidiosissima alla pedana destra del passeggero. Non credo che sarei riuscito a viaggiare come invece ho fatto se, e qui conta l'esperienza, il meccanico non mi avesse detto di aspettare il montaggio del portabauli che probabilmente mettendo in trazione il pedanino e di conseguenza lo scarico avrebbe smorzato le vibrazioni. Avrei dovuto cambiare moto e invece il meccanico ha avuto ragione ed ora sono qui a tessere le lodi della Banditona. Come sempre quindi bisogna provare i mezzi che si vogliono acquistare e non fare come me che ho rischiato di dover subito vendere una moto per colpa di una mia leggerezza (a mia discolpa posso solo ribadire che anche la leggerezza del portafoglio ha influito).

Modifiche, accessori e parti speciali: Non l'ho modificata a parte aggiungere l'impalcatura per i bauli.

Cosa aggiungeresti all'intervista per far capire meglio come va la moto?: Bisogna provarla per rendersi conto delle qualità che ho descritto. Per avere altri commenti e sensazioni di guida ritengo che il sito www.bandit.it sia veramente bello e utile.

Commento finale: Nel complesso sono soddisfattissimo e quindi non ho intenzione di cambiare moto ancora per un bel po' di tempo. Come sempre ci sono delle migliorie che la Suzuki potrebbe effettuare ma ovviamente il prezzo ne risentirebbe subito.

Piccolo spazio pubblicità: Io vivo a Bologna e ho quindi come riferimento il passo della Raticosa. Personalmente credo che tutti i passi dell'appennino tosco-emiliano-romagnolo siano strepitosi. Poi non bisogna dimenticare le tradizioni culinarie della zona che ben si integrano con le belle gite in collina.
Le sagre che ormai da anni non perdo mai sono: Sagra del cinghiale di Predappio e Sagra del fungo porcino a Castel del Rio
I viaggi lunghi che ho fatto finora sono stati: Baviera, Bretagna e Corsica.
Li consiglio vivamente a tutti.

Davide

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