Suzuki Bandit 1200 S
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Modello: Suzuki GSF 1200s Bandit Motivo della scelta: Moto da turismo affidabile, comoda, la meno costosa della categoria Trattamento in concessionaria: Ottimo sia per disponibilità che per competenza; sono stati pure onesti quando tra le possibili scelte di moto turistiche-sportive hanno citato anche l' Honda VFR 800 che loro non vendevano. Costo tagliandi: 150/200 euro Motociclista dal: 1991 Moto precedenti: Cagiva Aletta Oro 125, Yamaha TZR 125, Honda CBR 600 Prossima moto: Salvo arricchimenti imprevisti, non penso che cambierò moto; da turismo passerei alla BMW r1200gs o alla Yamaha FJR 1300 mentre come seconda moto prenderei la nuova Triumph Speed Triple o la Benelli TNT Stile di guida: Mi adatto alla strada e alle intenzioni; adoro viaggiare ma se mi trovo in raticosa o sul muraglione mi diverto moltissimo e cerco di non creare la coda. |
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La Moto in generale: Posizione di guida: |
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Comportamento in strada: |
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Motore: |
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Telaistica: |
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Uso prevalente: La moto la uso tutto l'anno con picco massimo in estate quando vado in ferie. In prevalenza quindi la uso per fare turismo e di conseguenza faccio anche molta autostrada. Purtroppo anche la città fa parte dei km che percorro ma in questo caso per andare al lavoro. Chilometri percorsi all'anno: 10000 Autonomia fisica permessa dal mezzo: Senza alcuna preparazione atletica specifica, ho più volte percorso 500-600 km in un giorno con una punta massima di quasi 1000 km. Gli effetti indesiderati (il giorno dopo) sono stati solo un affaticamento al braccio destro poiché non posso certamente riposarlo più di tanto; le soste le faccio ogni 200-250 km circa anche per il rifornimento. Il segreto di queste mie affermazioni credo che sia dovuto alla possibilità di cambiare di parecchi centimetri la seduta sulla sella (avanti-indietro) permettendo di modificare l'angolazione delle gambe, il punto di contatto sulla sella e la posizione della schiena. Se poi si usasse il cruise control si eviterebbe anche l'affaticamento al braccio destro potendolo riposare più spesso. |
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Cosa mi piace di più della moto? Non so se per tutti può sembrare un pregio ma per me lo è: mi sembra di guidare un turbodiesel. Dai gas e vai subito alla grande già da 2000 giri in su. Non avrò la spinta a 9000 giri che ha il GSX-R ma a 3000 in 5a marcia ho un'accelerazione tale che altre moto con tanti cavalli in più della mia hanno bisogno di scalare almeno una marcia. Credo che in viaggio e in ferie sia una delle moto più godibili mentre in piega e in pista ovviamente forse è l'ultima da sciegliere. Cosa mi piace di meno? Il colore è blu scuro e comunque è bello ma ritengo che la Suzuki abbia sempre avuto poca scelta nelle colorazioni. A me piacciono anche i colori meno eleganti e più sportivi ma per le turistiche non viene quasi mai preso in considerazione. Il punto di vista del Passeggero: La mia ragazza ha subito detto "sembra una poltrona!"; infatti ho sempre il bauletto posteriore con il poggiaschiena. Dopo i 1000 Km da Bologna per raggiungere quasi Parigi, ha detto "ho il sedere piatto". Considerando che anche in macchina ci si affatica a percorrere tanti km direi che l'esame è passato a pieni voti. Possibilità di portare bagagli: Come ho già detto, parto per le ferie che sembro una station-wagon. Baule centrale e i due laterali, borsa da serbatoio. Non ho ancora avuto bisogno di legare nulla fuori ma volendo spazio ce n'è. Il baule posteriore da 52 litri tiene la tenda, sacchi a pelo, moduli, e tute da acqua; un baule laterale a testa da 42 litri; la borsa da serbatoio per guide ed eventuali accessori per il viaggio. Non so quanto sia il peso alla partenza e neanche ci voglio pensare altrimenti prendo paura! |
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Difetti e guasti: Per ora non ho avuto guasti. Speriamo continui così. Per quanto riguarda i difetti forse uno grosso c'è ma io montando l'impalcatura per i bauli l'ho risolto. Appena acquistata intorno ai 3500 giri si innescava una vibrazione fastidiosissima alla pedana destra del passeggero. Non credo che sarei riuscito a viaggiare come invece ho fatto se, e qui conta l'esperienza, il meccanico non mi avesse detto di aspettare il montaggio del portabauli che probabilmente mettendo in trazione il pedanino e di conseguenza lo scarico avrebbe smorzato le vibrazioni. Avrei dovuto cambiare moto e invece il meccanico ha avuto ragione ed ora sono qui a tessere le lodi della Banditona. Come sempre quindi bisogna provare i mezzi che si vogliono acquistare e non fare come me che ho rischiato di dover subito vendere una moto per colpa di una mia leggerezza (a mia discolpa posso solo ribadire che anche la leggerezza del portafoglio ha influito). Modifiche, accessori e parti speciali: Non l'ho modificata a parte aggiungere l'impalcatura per i bauli. Cosa aggiungeresti all'intervista per far capire meglio come va la moto?: Bisogna provarla per rendersi conto delle qualità che ho descritto. Per avere altri commenti e sensazioni di guida ritengo che il sito www.bandit.it sia veramente bello e utile. |
Commento finale: Nel complesso sono soddisfattissimo e quindi non ho intenzione di cambiare moto ancora per un bel po' di tempo. Come sempre ci sono delle migliorie che la Suzuki potrebbe effettuare ma ovviamente il prezzo ne risentirebbe subito. Piccolo spazio pubblicità: Io vivo a
Bologna e ho quindi come riferimento il passo della
Raticosa. Personalmente credo che tutti i passi
dell'appennino tosco-emiliano-romagnolo siano strepitosi.
Poi non bisogna dimenticare le tradizioni culinarie della
zona che ben si integrano con le belle gite in collina. Davide |