Suzuki GSX 600 R

Modello: gsx600r versione k3
da quando in possesso:luglio2005

Motivo della scelta: occasione come prezzo e perchè una delle 600 più riuscite in assoluto.

Trattamento in concessionaria: ottimo.

Costo tagliandi: non so.

Note sul pilota: giovane, ancora poco esperto, ma coraggioso.
Motociclista dal: 2001
Moto precedenti: rx125 ed er5
Prossima moto: ancora troppo presto, ma una ipersportiva del tipo 636 o gsxr750.
Stile di guida: prediliogo percorsi autostradali da percorrere ad andature "allegre"

La Moto in generale: nel 2001, quando è uscita era avanti anni luce, per questo oggi tra le 600 usate è la migliore come rapporto qualità prezzo. Infatti vanta: iniezione a doppio corpo farfallato (presente sulle ninja solo a da metà 2003), ammortizzatore di sterzo di serie, cambio estraibile e motore diviso in 3 parti per facilitare lo smontaggio.

Qualità: eccellente nelle finiture, tranne lo sterzo che si graffia facilmente con il portachiavi.

Estetica: Le dimensioni sono generose, quindi in controtendenza con la moda attuale, ma è ben proporzionata e le colorazioni sono stupende.

Affidabilità: non so ancora.

Posizione di guida: molto sportiva,con un assetto molto rigido, ma è normale così.
Uso sportivo: se si guida "pulito" eccellente, altrimenti il margine di correzione non è altissimo.
Uso turistico: non si possono mettere bagagli,ma per quanto riguarda la posizione di guida e il comfort ci si abitua anche perchè discretamente protettiva.

Comportamento in strada:non è la 600 più facile da guidare e se si guida seguendo traiettorie sporche e con manovre un po' troppo nervose diventa poco trattabile.
Pista: mai provata.
Autostrada: va forte,ma i rapporti sono talmente lunghi e il regime di rotazione talmente elevato che per andare a 100/130kmh costanti in alcuni curvoni bisogna scalare una o due marce.
Statale: ottima perché leggerissima e molto agile.
Collina: ottima e divertente.
Montagna: un po' difficile da portare e stancante per via del cambio che deve essere continuamente usato per tenerla in tiro,
Fuoristrada: mai e poi mai.
Città: pessima, si riscalda in fretta e i tracciati sporchi (fossi, tombini, olio, pavé) la rendono imprevedibile.

Motore: grandioso 4 cilindri con iniezione a doppio corpo farfallato una sopra e l'altro sotto il cilindro, rendono il motore costante e privo di incertezze a tutti i regimi, con una regolarità elettrica.
Potenza max: Prestazioni elevate 115 cv e 119 cv con airbox in pressione.
Tiro ai bassi regimi: Fino ai 5mila non è un fulmine ma più che accettabile.
Dolcezza nell'apri/chiudi: al top.
Efficienza avviamento: fa un po' i capricci.
Velocità max: 260 kmh in quinta marcia a 15mila giri! in sesta non so ancora comunque secondo le riviste motociclistiche dai 259 ai 263 kmh effettivi.
Consumo benzina: dipende dall'uso, a 100 kmh costanti 23.5 km/l, ma sfruttando il motore in media 11 km/l.
Consumo olio: non so.

Telaio: perimetrale in alluminio.

Peso: 177 kg rilevati.

Freni: anteriori due da 320 mm al posteriore mono da 220 mm. Buoni per potenza ma poco modulabili.

Frizione: ottima. Costante nel rendimento in ogni circostanza e molto morbida.

Cambio: grandioso, digerisce cambiate ad ogni regime, morbido, preciso e sempre silenzioso.

Sospensioni anteriori: la forcella affonda un po' nelle pinzate forti.

Sospensioni posteriori: rigidissima, troppo.

Gomme: di serie le dragon evo,che sono durate 6550km,ora ho le pilot sport che dovrebbero essere più adatte all'uso exstrapistaiolo ed entrare più facilmente in temperatura.

Uso prevalente: tangenziale, autostrada, costiera, tutto l'anno.

Chilometri percorsi all'anno:non so ancora.

Autonomia fisica permessa dal mezzo: lo stesso giorno che l'ho acquistata ho percorso 400km circa: da Avellino a Napoli e da Napoli fino ad Ascoli Piceno.

Cosa mi piace di più della moto? Le dimensioni abbondanti la rendono protettiva, i colori (suzuki replica) sono vivaci e sportivi, il motore è potente e possiede un grande sound, le prestazioni, l'avantreno solido e ben piantato a qualsiasi andatura, il cruscotto con il contagiri bianco e la luce arancione scuro

Cosa mi piace di meno? i rapporti lunghissimi e la pigrizia nel riprendere dalle marce alte.

Il punto di vista del passeggero: simpatica per fare qualche km.

Possibilità di portare bagagli: 0,00000000000....

Difetti e guasti: ho fuso lo spinotto della batteria,ma non penso sia stato un difetto della moto con il gran caldo succede.

Modifiche, accessori e parti speciali: led posteriore, codone sportivo, spoiler bombato, lampadina ant. blu e tra poco molto altro.

Cosa aggiungeresti all'intervista per far capire meglio come va la moto?: bisogna provare una moto per capirla a fondo,comunque con un po' di pratica e di esperienza è molto divertente da guidare per le gite domenicali ed i trasferimenti extraurbani, poiché l'indole sportiva la rende poco polivalente per fare altro. La sconsiglio come prima moto.

Commento finale: è la 600 usata con il prezzo più basso, ma è tra le migliori e rappresenta una validissima alternativa alle cbr rr ed r6.

Alfonso M.
www.alfonsomanzilli@virgilio.it

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