Suzuki GSX 750 R - 2004

Modello: Suzuki GSX 750-R
da quando: maggio 2004

Motivo della scelta: per le sue notevoli potenzialità racing

Trattamento in concessionaria: nella norma

Costo tagliandi: 125,00 euro

Motociclista dal: 1998

Moto precedenti: ZF 750 '82 , CBR600 '00, R6 2001

Prossima moto: MV Agusta 1000...magari!!

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Qualità: la qualità migliore della nuova gsx la troviamo nel telaio e nel motore. Non ha eguali. Il telaio è difficile da mettere in crisi anche in pista. Le uscite di curva con il posteriore che spazzola sono il massimo!! Basta insistere sull'acceleratore che le ruote si riallineano come per magia. Il motore è generoso sin dai bassi regimi, per essere fiondato ai 13.500 giri in un attimo. Peccato che il limitatore entri troppo presto: 14.000. Il massimo pregio della Suzuki comunque è tutto il corpo posteriore: telaio, ammortizzatore, baricentro, cambio.

Estetica: la qualità migliore della nuova gsx non è di certo il look che a mio parere è indietro di 5 anni rispetto le concorrenti

Affidabilità: molta come tutte le sorelle giapponesi, anche se la casa ha dovuto cambiarmi 3 coppieNdi dischi dei freni anteriori. Una ogni mezza giornata in pista. Non perchè io sia il Valentino della situazione, ma solo perché il materiale non sopportava lo stress. Adesso la coppia di dischi sembra non avere problemi (ovviamente tutto in garanzia, senza aver contestazioni dalla casa).

Posizione di guida: molto caricata in avanti, e le gambe non esageratamente retratte. Sellino molto duro...... come "quasi" un uso da pista
Uso sportivo: ottima , penso sia nata per essere usata in pista, dopo però un buon lavoro su tutto l'avantreno ... ma le potenzialità da originale sono alte
Uso turistico: due anni fa ho girato l'italia per 3000 km con la mia vecchia moto: Yamaha R6. Con questa Suzuki (parlando da originale) non credo andrei oltre 400 km al giorno senza passare da un buon centro di riabilitazione muscolare.
Uso turistico....no grazie. Questa è una vera pistaiola.

Comportamento in strada: molto reattiva ed è per questo che consiglio un corso di guida in pista prima di dare confidenza a una moto così
Pista: con questa si fa sul serio. Bisogna allacciarsi per bene il casco, con questa moto si rischia di spettinarsi. Dopo un accurato restiling dell'avantreno, si può entrare nelle curve veramente forte e le uscite, grazie al generoso propulsore, sono da spazzolata unica nei curvoni stretti: è come guidare un 125 con 135 cv alla ruota!!
Autostrada: con la borsa del serbatoio dove appoggiare il petto scaricardo di conseguenza le braccia non è male.... ma senza fare troppa strada in avanti... ricordatevi che dopo bisogna anche tornare indietro
Statale: vedi autostrada ....
Collina: divertente... specialmente nei tornanti.... si piega rapidamente
Montagna: come in collina, ma se l'asfalto è sconnesso è consigliabile caricare molto le pedane evitando di stare seduti sulla sella in curva per far lavorare al meglio l'ammortizzatore specialmente in curva
Fuoristrada: impensabile!!!
Città: non la consiglio, lo sterzo è poco perciò poco manovrabile nel traffico

Motore:
Potenza max: 149 cv, ma 135 cv circa alla ruota
Tiro ai bassi regimi: sopra i 3500, ma con il pignone piccolo già a 2800
Dolcezza nell'apri/chiudi: la trovo anonima, un po' mi mancano i vecchi carburatori
Efficienza avviamento: un orologio
Velocità max: 302 km\h

Peso:170 kg a secco...+ 18 kg carburante + 5 kg olio + 2 kg batteria + 3 kg gomme

Freni: troppo deboli per la cilindrata. In pista con questa moto si raggiungono in fretta ritmi buoni e l'impianto dei freni dopo 10 minuti crolla.

Frizione: morbida e precisa

Cambio: é ottimo. preciso e molto corto sia nel levare che nel battere. dopo una modifica all'asta del cambio sembra quasi di non cambiare quando alzi le marce.

Gomme: 120/70 180/55

Consumo benzina: ottimi tenendo conto che sei ad un gradino dai 1000 sanguisuga

Consumo olio: quasi nullo

Uso prevalente: pista e strada tutto l'anno

Chilometri all'anno: 12000

Autonomia fisica permessa dal mezzo: 140 km con rapporti corti,

Cosa mi piace di più della moto? Adoro l'equilibrio del telaio e la maneggevolezza di come ti accompagna nelle curve dandoti quel senso di sicurezza e fluidità senza vibrazioni o strani muovimenti anomali inaspettati.

Cosa mi piace di meno? Devo dire che mi ha deluso parecchio tutto l'avantreno. la Suzuki 750 non regge le forti staccate, mandando in crisi le forcelle che o affondano fiaccamente o saltellano obbligandoti a non terminare la curva (parlo sempre di pista ovviamente) chiaramente anche la pompa del freno non sopporta le velocità cui ti porta il generoso motore. Tutto l'avantreno della mia 750 è stato interamente modificato, ma speravo di non dover mettere mano al portafoglio dopo la spesa fatta.
Per concludere... non ho comprato il GSX750-R per la sua estetica. Secondo me è indietro di almeno 5 anni rispetto le case concorrenti.

Il punto di vista del passeggero: il sellino del passeggero è esageratamente in alto rispetto le altre moto. Ho portato poche persone, ma il responso è unanime: veramente stancante. Un appunto: attenzione alle frenate al limite con il passeggero, infatti è talmente posizionato in avanti che rischia di staccare il sedere dal sellino perdendo cosi stabilità sulle pedane con relative conseguenze...

Possibilità di portare bagagli: solo borse universali con i più disperati nodi e incroci

Difetti e guasti: il difetto che ho riscontrato anche nell'uso in strada è lo scarso assorbimento delle forcelle. Se chiudi troppo la compressione, in staccata saltella. Se apri troppo la compressione la forza della frenata grava troppo sulla ruota ottenendo una frenata blanda. In pista la cosa è aggravata dalla pompa del freno radiale che non sopporta le alte velocità che raggiunge la moto. Insomma, un avantreno dubbio che non soddisfa le aspettative. Comunque un paio di molle Holins e una pompa radiale Brembo del 18" sistemano ogni cosa...

Modifiche, accessori e parti speciali: la mia 750 ha in dotazione: pedane retratte, tubi freno in treccia, pastiglie Sbs, carene in vetroresina, pompa del freno radiale Brembo del 18, molle ammortizzatori Holins, marmitta Akrapovic titanio, pignone con un dente in meno

Note sul pilota: sono un appasionato di moto da quando ero piccolo, passione tramandata da mio padre. Vado in pista regolarmente ogni anno, ma adoro anche viaggiare in moto.

Stile di guida: molto sportivo.

Cosa aggiungeresti all'intervista per far capire meglio come va la moto?: La moto va benissimo, ma come tutte le super sport escono dalla casa deficitarie di gomme e freni...

Commento finale: se volete esagerare con il gas il GSX 750 -R è ottimo per tutte le piste, ma ascoltate un cretino: andate a fare un corso in pista per aprezzare al meglio la vostra GSX o quale moto abbiate. Per la strada è parecchio sprecata.

Marco Trava

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