Suzuki SV650S - 2003

Modello: SV650S
da quando: MAGGIO 2003

Motivo della scelta: mi piaceva sulla carta, l'ho provata e ho detto "E' LA MIA MOTO"

Trattamento in concessionaria: da vecchio amico pur essendo entrato per caso

Costo tagliandi: ne ho effettuato solo uno, non fa testo

Motociclista dal: 1964

Moto precedenti: Garelli 50, Vespa 150, Morini 175 Tresette, Yamaha 350 RDLC

Qualità: per il prezzo molto curata

Estetica: bella, anche se ricorda un po' la R1 nel frontale

Affidabilità: mai avuto problemi

Posizione di guida: sportiva ma senza eccessi, in due giorni ho fatto 900 km sulle Dolomiti

Uso sportivo: buono sul misto, il veloce non è il suo habitat.

Uso turistico: a solo buono, il passeggero ... potrebbe stare meglio.

Comportamento in strada: globalmente più che buono.
Pista: Monza non è il suo circuito, ad Adria mi sono veramente divertito.
Autostrada: bene, la protezione aerodinamica è superiore alle aspettative.
Statale: senza problemi.
Collina: vedi montagna
Montagna: giuro, ho sverniciato moto da 120 cv e più e non sono Loris Capirossi, anzi!
Città: il cilindro posteriore scalda un po' e il telaio distribuisce il calore alla mie parti basse ...

Motore: un mulo. Con la marmitta giusta poi, ha un suono gasante.
Potenza max: per me più che sufficiente.
Tiro ai bassi regimi: buono sopra i 2500 giri
Dolcezza nell'apri/chiudi: è un bicilindrico 4 tempi, gli strappi si sentono.
Efficienza avviamento: prontissimo, sempre.
Velocità max: buona, e poi per vedere i 213 km/h ho dovuto andare in pista a Monza.

Peso: qualche chilo in meno non guasterebbe.

Freni: eccellenti.

Frizione: buona modulabilità nelle partenze sprint.

Cambio: a me sembra un po' duro se usato sotto i 5000 giri.

Molle e ammortizzatori: la forcella è la parte meno riuscita della moto. Discreto l'ammortizzatore.

Gomme: giuste per il rodaggio di moto e pilota, poi per la guida rilassata possono andare; le ho distrutte in pista...

Consumo benzina: mai guardato questo aspetto.

Consumo olio: zero.

Uso prevalente: a parte il fuoristrada tutto.
Tutto l'anno anche se vivo vicino a Monza.

Chilometri percorsi all'anno: 6000

Autonomia fisica permessa dal mezzo
detto sopra, solo la sella è un tantino dura.

Cosa mi piace di più della moto? ti permette ritmi molto alti o puoi andare a spasso, va bene comunque.

Cosa mi piace di meno? la sospensione anteriore.

Il punto di vista del Passeggero: troppo in alto.

Possibilità di portare bagagli: scarsa a parte la borsa da serbatoio

Difetti e guasti: solo la sospenzione va rivista.

Modifiche, accessori e parti speciali: scarico LeoVince SBK (omologato) - carena completa - parafango posteriore filo ruota - frecce e portatarga sportivo; modifiche per rendere esteticamente piu' sportiva una moto che lo merita.

Note sul pilota: sono abbastanza "fermo" e sono andato in pista per la prima volta lo scorso anno a 56 anni; prudente anche perchè la Yamaha 350 RDLC che usavo (e che ancora possiedo) prima della Suzuki va trattata con i guanti ....

Stile di guida: in strada divento aggressivo solo se mi provocano; in pista (secondo gli altri del mc vimercate) sono troppo brusco nelle manovre e scompongo la Suzuki già di suo carente nelle sospensioni

Cosa aggiungeresti all'intervista per far capire meglio come va la moto?: con le gomme di primo equipaggiamento sul bagnato nel valicare il passo Sella (2200 metri e temperatura 8 gradi) ho sverniciato due Ducati 996, una 748, una Yamaha R1 e una R6 tutte preparate e con gomme race: la Suzukina ti permette di sfruttare al meglio il suo e il tuo potenziale in tutte le condizioni pur senza essere un pilota da motogp.

Commento finale: con l'aria pesante che tira nei confronti dei motociclisti i 140 cavalli servono solo a cercare più fastidi. Ho provato ad Adria una Suzuki GSX R 600 e a Monza una Kawa 636 Ninja, grandi moto ma per strada che gusto c'è a guidarle?

Luigi Vergani

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