Suzuki VZR 1800 R - 2006
| Intervista on line da Guido Maurizio | ||
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Moto: Suzuki
Modello: VZR1800R Anno: 2006 In possesso da: 2006 Motivo della scelta: Volevo una moto "vera", con la sua personalità ma affidabile. Obbligatoria la scelta di una giapponese, da strada poichè non possiedo automobili e la uso tutto l'anno. Il 1800 della Suzuki mi ha conquistato al primo sguardo, sono stato il primo a comprarla a Milano. Moto precedente: Honda Gold Wing GL1200 Prossima moto: Si vedrà Note sul pilota: Ho circa mezzo milione di km in moto di esperienza. Detesto le automobili, ci salgo a forza. Vivo solo con la mia moto, estate ed inverno. Stile di guida: Tranquillo e sempre sotto controllo, la strada non è fatta per rischiare la pelle, ma per vivere liberi. Trattamento in concessionaria: Ottimo, siamo diventati amici. Io sono "quello della 1800", e ho il loro rispetto per la passione e le scelte coraggiose fatte. Costo tagliandi: Dipende, circa 200 euro se si usano ricambi originali (es. filtro aria) ma io per esempio ho i filtri aria K che non devono essere sostituiti. Qualità: Ottima. Sono ormai 4 anni che la mia moto non vede un garage, vive in strada (sotto al suo telo quando è ferma) e non ha il minimo puntino di ruggine, è semplicemente perfetta. Estetica: Questa è una Muscle Custom, addirittura ha il codino per trasformarla in monoposto (di serie), per cui ha una linea simile ai dragster, pur rimanendo un custom con tutte le sue cromature. Affidabilità: Ottima, mai cambiato nemmeno una vite in 4 anni, tranne il filo della frizione, e parte tutti i giorni al primo colpo, anche sottozero. Posizione di guida: Molto distesa, adatta soltanto a piloti abbastanza alti, tesa in avanti. Comoda per chi è alto più di un metro e ottanta. Uso sportivo: Impossibile piegare, toccheresti subito le pedane. Ma in accelerazione i suoi 120 cv fanno la loro parte. Uso turistico: Personalmente ho già fatto 80.000 km e ho fatto anche tappe da mille km senza il minimo sforzo. Non è una moto turistica, ma non esistono vibrazioni, è stabilissima e potete caricarci tutto quello che volete. Pista: Niente da fare! Autostrada: Un treno sull'asfalto, potete pure addormentarvi. Statale: Perfetta se non le si chiede di piegare troppo, l'accelerazione bruciante serve moltissimo. Collina: Ottima data la ciclistica quasi da corsa che Suzuki le ha dato. Montagna: A parte i tornanti in cui i 350 kg si fanno sentire, se la cava bene. Fuoristrada: Impossibile! Città: E' pesante, imponente e lunga, ma scatta e ha una frenata impeccabile, pronta ad aiutarvi in ogni situazione. Consumi: Consuma in media circa 13 km/l il che considerando che si tratta di un 1800 bicilindrico, non è esagerato. Consumo benzina: In autostrada siamo sui 15 km/l, ma occhio a non passare i 160 all'ora, perchè aumentano in fretta! Consumo olio: Praticamente nullo, nonostante il tipo di motore. Frizione: Una normale frizione con cavo, non richiede particolari sforzi e non crea problemi. Cambio: Duro, le marce entrano sempre con un "tac" metallico. E' forse l'unico difetto della moto, ma non è grave. Peso: 350 kg Sospensione ANT: Forcella a steli rovesciati, sovradimensionata Sospensione POST: Monoammortizzatore orizzontale sotto al motore. Gomme: Posteriore da record, 240... Gomma pericolosa se non la si sa usare con cautela. Anteriore classico 180. Freni: Potenti, tutti flottanti con pinze a doppio pistoncino, due anteriori ed uno posteriore. Uso prevalente: Città, statali, tangenziali, autostrada, tutto l'anno per lavoro e svago o turismo. Autonomia fisica permessa dal mezzo: Io posso dire di aver fatto mille km e poi essere sceso fresco come una rosa, ne avrei fatti almeno altri 300 senza sforzo. Opinione del passeggero: Se si mette uno schienale è comodissima. Se no la posizione è comoda, la sella ampia, la distanza tra sella e pedaline confortevole. Possibilità di carico: Di serie non hai niente, ma se ti organizzi puoi portare qualsiasi cosa. Esistono portapacchi e schienali e valige di tutti i tipi, la moto non risente mai di nessun carico. Difetti e guasti: Mai un guasto. Difetti solo il cambio rumoroso. Modifiche: Ho montato il portapacchi con schienale ed i paramotore originali Suzuki, la uso sovente in coppia. Cosa mi piace di più: La sua personalità, forte ed elegante nello stesso tempo. Cosa mi piace di meno: La gomma posteriore. Troppo larga, sul ghiaccio è pericolosa. Commento finale: Mi sta servendo ottimamente, non ha mai un problema, è bellissima e piena di personalità. Le sono davvero grato per quello che fa per me, e cerco di trattarla come meglio posso. Una moto rara, ce ne sono pochissime in giro, anche perchè per un dilettante sarebbe problematica, ma per un utente esperto è una grande soddisfazione. Guido Maurizio |
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