TRIUMPH SPRINT ST 955 i

Modello: Triumph Sprint St 955i

dal giugno 2001

Moto precedente: nessuna
Prossima moto: Triumph Speed Triple

Motivo della scelta: Essendo in quel periodo totalmente a digiuno di conoscenze motociclistiche mi sono basato quasi esclusivamente sull'estetica.

Trattamento in concessionaria: splendido, Honycars di Onorio, a Tolentino, la prima volta in vita mia che mi hanno consegnato un mezzo con il pieno, per non parlare della disponibilità in utte le occasioni successive.

Costo tagliandi: secondo le tabelle della Triumph, alla Numero Tre di Roma alle volte però prendono troppe iniziative senza consultare il cliente.

Qualità: Molto alta, la sua diretta concorrente (Honda Vfr), seppur molto più tecnologica rimane comunque 'plasticosa'.

Estetica: Classici occhietti a 'volpe' delle Triumph carenate del periodo 1999/2002, linee morbide e tinta unita, risulta essere un mezzo adatto sia ai viaggi sia alle uscite di classe.

Affidabilità: Dopo alcune incertezze iniziali (cavi frizione, qualche riflusso d'olio dal ricircolo) la moto è risultata affidabile e ben attrezzata per sopportare grosse fatiche.

Posizione di guida: Estremamente comoda per qualsiasi altezza, forse in autostrada un po' stancante per persone di bassa statura come me (1.65).

Uso sportivo: I semimanubri che monta sono una giusta via di mezzo.

Uso turistico: Si comporta molto bene, la protezione aerodinamica è ottima.

Comportamento in strada:

Pista: mai provata
Autostrada: Instancabile, consumi molto bassi, è il suo territorio.
Statale: Più comoda di una supersportiva.
Collina: Una sorpresa, per me e per gli altri, riesce tranquillamente a districarsi nel misto con una agilità fuori dal comune per una moto di quel peso.
Montagna: Soffre un po' il misto stretto.
Città: A suo agio nonostante il peso.

Motore: 955i tre cilindri, una furia!

Potenza max: Abbondante già nella mia versione (110CV).

Tiro ai bassi regimi: L'ultimo bicilindrico che mi è stato dietro (Honda Firestorm) ha commentato "hai capito l'inglesina".

Dolcezza nell'apri/chiudi: Più morbida di una Speed Triple, ma comunque rabbiosa.

Avviamento: anche dopo essere stata ferma un mese si è messa in moto al primo colpo.

Freni: Ottimo l'anteriore, insufficente il posteriore

Frizione: Il cavo in dotazione, facente parte di una partita difettosa, si è rotto due volte, sostituito in garanzia non ha più creato problemi, per il resto risulta essere precisa e dolce.

Cambio: A freddo risulta duro, alle volte è impreciso, ma pare sia stato migliorato nella nuova versione.

Gomme: Di serie monta le Bridgestone, secondo me non adatte, adesso monto le Mez Sportek M1, favolose.

Consumo benzina: molto buono

olio: cambiato solo nei tagliandi

Uso prevalente: Tutto l'anno tra città, statali, autostrada, turismo

Chilometri all'anno 10.000

Autonomia fisica permessa dal mezzo: Diciamo che potrei andare tranquillamente avanti più della sua autonomia.

Cosa mi piace di più della moto? La classe, l'eleganza, la linea, il motore.

Cosa mi piace di meno? E' difficile rivenderla.

Il punto di vista del Passeggero: Le mie 'zavorrine' si sono sempre dichiarate entusiaste della posizione.

Difetti e guasti: Due cavi frizione, perdita olio, distacco bulloni terminale di scarico (mal fissati).

Modifiche, accessori e parti speciali: Frecce posteriori DePretto in alluminio blu, portatarga rialzato, guscio monoposto in tinta.

L.S. 

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