Yamaha YZR R6

Modello: YZR - R6 da quando: maggio

Motivo della scelta: avere la moto più sportiva della sua categoria nella cilindrata 600

Trattamento in concessionaria: normale rispetto tutte le marche, anche se il tagliando è stato meno caro della honda e in più al ritiro l'ho trovata lavata!!
Costo tagliandi: 220,00 euro circa

Motociclista dal: 1998
moto precedenti: ZF 750 82' , CBR600 00',
prossima moto: R1 04'.... magari!!!!

Qualità: come tutte le giapponesi alta qualita' e poca manodopera. al tempo era la più sportiva e leggera. una goduria per la pista, ma in strada in fondo vanno bene tutte. Ottima maneggevolezza e la coppia bassissima. Un pò deboli i freni ant.

Estetica: aggressiva e filante come una vera super sport

Affidabilità: affidabilità molta, ma consigliabile per i più esperti, magari dopo un buon corso di guida sportiva in pista con i piloti. si apprezza veramente cosa vuol dire portare in giro una R6

Posizione di guida: molto caricata in avanti, e le gambe non esageratamente retratte. sellino molto duro...... come "quasi" un uso da pista

Uso sportivo: ottima , penso sia nata per essere usata in pista, dopo però un buon lavoro di assetto e freni...... ma le potenzialita' da originale sono alte

Uso turistico: questa estate ho girato l'talia in lungo e in largo in solitaria facendo più di 3300 km caricato di tutto punto con borse laterali, zaino sulla sella con tenda e borsa serbatoio. i viaggi lunghi sono fattibili, ma mi raccomando ad avere una borsa serbatoio su cui appoggiare il petto rilassando le braccia e un carico delle molle dell'avantreno più leggero di quello standar della casa. un viaggio in R6 è per soli convintoni della moto!!!! altrimenti lasciate perdere.
Dimenticavo..... impossibile andare in due con i bagagli.


Nella foto
la moto originale
di Marco durante
le vacanze 2003

Comportamento in strada: molto reattiva ed è per questo che consiglio un corso di guida in pista prima di dare confidenza a una moto cosi'
Pista: impegnativa ma allo stesso tempo divertente. da soddisfazione anche se qualche cavallo in più non fà mai male
Autostrada: con la borsa del serbatoio dove appoggiare il petto scaricardo di conseguenza le braccia non è male.... l'ho testata su 1200 km di autostrada per lunghi tragitti: mediamente 400 km in una sola volta con due pieni e mezzo
Statale: vedi autostrada ....
Collina: divertente... specialemente nei tornanti.... si piega rapidamente
Montagna: come in collina, ma se l'asfalto è sconnesso è consigliabile caricare molto le pedane evitando di stare seduti sulla sella per far lavorare al meglio l'ammortizzatore specialemente in curva
Fuoristrada: impensabile!!!
Città: non la consiglio, lo sterzo è poco perciò poco manovrabile nel traffico

Motore:

potenza max: 120 cv, ma 105 circa alla ruota

Tiro ai bassi regimi: sopra i 3500, ma con il pignone piccolo già a 2800

Dolcezza nell'apri/chiudi: erogazione dolce tenendo conto che ha i carburatori

Efficienza avviamento: un orologio

Velocità max: 265 km\h

Peso:172 kg

Freni: un pò deboli per l'uso in pista: consiglio tubi freni aereonautici e pastiglie brembo rosse sintetizzate

Frizione: morbida e precisa

Cambio: il cambio va bene ma a fra la prima e la seconda e viceversa è un pò impreciso e duro

Gomme: 120/60 180/55 (all"anteriore è consigliabile montare un /70 per l'uso in pista)

Consumo benzina: un po' elevati per una 600
Consumo olio: quasi nullo

Uso prevalente:: pista e strada, tutto l'anno

Chilometri all'anno: 12000

Autonomia fisica permessa dal mezzo: 160 km con rapporti corti,

Cosa mi piace di più della moto? adoro la linea aggressiva e la maneggevolezza in curva, ma soprattutto che nessun 600 mi brucia ai semafori!!!

Cosa mi piace di meno? è troppo silenziosa, a volte quando non vado ad alti giri sembra di avere uno scooter . Odio la gomma 120/60 e la Yamaha non dà l'omologazione per il /70. Perche?????

Il punto di vista del passeggero: sembra di essere appesi via, anche se alcune ragazze disperate hanno detto che avvolgono bene il pilota con le gambe e il serbatoio è alla portata di mano anche delle più piccole, dando loro sicurezza

Possibilità di portare bagagli: solo borse universali con i più disperati nodi e incroci

Difetti e guasti: dopo 30000 km potrebbe capitare che si rompa la molla del cambio. Una mollettina da 2 euro potrebbe rovinarti la giornata.

Modifiche, accessori e parti speciali: consiglio: subito carene in vetroresina, tubi freni aereonautici, sfilare le forcelle di 1 cm, freni anteriori brembo rossi e pignone con un dente in meno. tutto il resto è superfluo!!!


Marco sulle Coste: la foto è un po' sfocata...
è difficile mettere a fuoco certi soggetti!!!

Note sul pilota: sono un appasionato di moto da quando ero piccolo, passione tramandata da mio padre. vado in pista regolarmente ogni anno, ma adoro anche viaggiare in moto.

Stile di guida: molto sportivo.

La moto va benissimo, ma come tutte le super sport, esce dalla casa deficitaria di gomme e freni.....

Commento finale: se volete esagerare con il gas l'R6 è un buon inizio, ma ascoltate un cretino: andate a fare un corso in pista per aprrezzare al meglio la vostra R6 o quale moto abbiate.

marco trava

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