Yamaha YZR R6
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Modello: YZR - R6 da quando: maggio Motivo della scelta: avere la moto più sportiva della sua categoria nella cilindrata 600 Trattamento in concessionaria: normale rispetto
tutte le marche, anche se il tagliando è stato meno
caro della honda e in più al ritiro l'ho trovata
lavata!! Motociclista dal: 1998 |
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Qualità: come tutte le giapponesi alta qualita' e poca manodopera. al tempo era la più sportiva e leggera. una goduria per la pista, ma in strada in fondo vanno bene tutte. Ottima maneggevolezza e la coppia bassissima. Un pò deboli i freni ant. Estetica: aggressiva e filante come una vera super sport Affidabilità: affidabilità molta, ma consigliabile per i più esperti, magari dopo un buon corso di guida sportiva in pista con i piloti. si apprezza veramente cosa vuol dire portare in giro una R6 |
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Posizione di guida: molto caricata in avanti, e le gambe non esageratamente retratte. sellino molto duro...... come "quasi" un uso da pista Uso sportivo: ottima , penso sia nata per essere usata in pista, dopo però un buon lavoro di assetto e freni...... ma le potenzialita' da originale sono alte Uso turistico: questa estate ho girato l'talia in
lungo e in largo in solitaria facendo più di 3300 km
caricato di tutto punto con borse laterali, zaino sulla
sella con tenda e borsa serbatoio. i viaggi lunghi sono
fattibili, ma mi raccomando ad avere una borsa serbatoio su
cui appoggiare il petto rilassando le braccia e un carico
delle molle dell'avantreno più leggero di quello
standar della casa. un viaggio in R6 è per soli
convintoni della moto!!!! altrimenti lasciate perdere. |
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Comportamento in strada: molto reattiva ed
è per questo che consiglio un corso di guida in pista
prima di dare confidenza a una moto cosi' |
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Motore: potenza max: 120 cv, ma 105 circa alla ruota Tiro ai bassi regimi: sopra i 3500, ma con il pignone piccolo già a 2800 Dolcezza nell'apri/chiudi: erogazione dolce tenendo conto che ha i carburatori Efficienza avviamento: un orologio Velocità max: 265 km\h Peso:172 kg |
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Freni: un pò deboli per l'uso in pista: consiglio tubi freni aereonautici e pastiglie brembo rosse sintetizzate Frizione: morbida e precisa Cambio: il cambio va bene ma a fra la prima e la seconda e viceversa è un pò impreciso e duro Gomme: 120/60 180/55 (all"anteriore è consigliabile montare un /70 per l'uso in pista) Consumo benzina: un po' elevati per una 600 |
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Uso prevalente:: pista e strada, tutto l'anno Chilometri all'anno: 12000 Autonomia fisica permessa dal mezzo: 160 km con rapporti corti, |
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Cosa mi piace di più della moto? adoro la linea aggressiva e la maneggevolezza in curva, ma soprattutto che nessun 600 mi brucia ai semafori!!! |
Cosa mi piace di meno? è troppo silenziosa, a volte quando non vado ad alti giri sembra di avere uno scooter . Odio la gomma 120/60 e la Yamaha non dà l'omologazione per il /70. Perche????? |
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Il punto di vista del passeggero: sembra di essere appesi via, anche se alcune ragazze disperate hanno detto che avvolgono bene il pilota con le gambe e il serbatoio è alla portata di mano anche delle più piccole, dando loro sicurezza |
Possibilità di portare bagagli: solo borse universali con i più disperati nodi e incroci |
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Difetti e guasti: dopo 30000 km potrebbe capitare che si rompa la molla del cambio. Una mollettina da 2 euro potrebbe rovinarti la giornata. |
Modifiche, accessori e parti speciali: consiglio: subito carene in vetroresina, tubi freni aereonautici, sfilare le forcelle di 1 cm, freni anteriori brembo rossi e pignone con un dente in meno. tutto il resto è superfluo!!! |
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Note sul pilota: sono un appasionato di moto da quando ero piccolo, passione tramandata da mio padre. vado in pista regolarmente ogni anno, ma adoro anche viaggiare in moto. Stile di guida: molto sportivo. La moto va benissimo, ma come tutte le super sport, esce dalla casa deficitaria di gomme e freni..... Commento finale: se volete esagerare con il gas l'R6 è un buon inizio, ma ascoltate un cretino: andate a fare un corso in pista per aprrezzare al meglio la vostra R6 o quale moto abbiate. |
marco trava