Yamaha FZ6

Intervista on line da Alessandro

Modello: Yamaha FZ6
da quando in possesso: giugno 2005          

Motivo della scelta: Moto facile da guidare per un principiante come me e linea accattivante

Trattamento in concessionaria: Costo tagliandi: primo tagliando 2.000 Km circa 110 Euro

Note sul pilota:
Motociclista dal: giugno 06
Moto precedenti: nessuna
Prossima moto: Honda CBF 1000, più adatta al turismo a due ruote
Stile di guida: turistico,

La Moto in generale:
Qualità: Ottima tranne per alcune rifiniture un po' dozzinali, leve freno frizione, pedane passeggero e forcella posteriore troppo squadrata.
Estetica: A me personalmente piace molto, ha una linea muscolosa e particolari ricercati che non la fanno passare inosservata, con alcuni ritocchi estetici diventa eccezionale
Affidabilità: mai avuto un problema in 9.000 Km circa

Posizione di guida:
Uso sportivo: non essendo molto pratico di guida al limite direi che è possibile divertirsi  tra le curve grazie al manubrio bello largo e basta spostarsi un po' avanti sulla sella per aggredire un po' di più la strada.
Uso turistico: senza protezione aerodinamica l'aria si sente tutta, ma per le andature che si possono tenere sui passi di montagna va molto bene così, in più la mancanza del capolino ti ricorda costantemente di non esagerare con la velocità.

Comportamento in strada:
Pista: mi sono ripromesso di provare e con alcuni accorgimenti dicono che ci si possa divertire senza troppi rischi, chi l'ha usata in pista oltre a cambiare le gomme standard ha anche indurito le forcelle anteriori con molle più rigide ed olio più viscoso per evitare l'affondamento della forcella in staccata, altro intervento importante riguarda l'impianto frenante che è molto potente e modulabile ma già nella guida tra i tornanti di montagna tende ad affaticarsi un po' allungando la corsa della leva del freno, cosa che ho riscontrato anche io che non sono certo un fulmine.
Autostrada: certamente non è il suo habitat naturale! Tenendo una velocità vicina ai limiti consentiti la pressione che l'aria esercita sul pilota è accettabile anche se non per tragitti lunghissimi, forzando un po' l'andatura bisogna letteralmente aggrapparsi al manubrio e si sente molto chiaramente l'alleggerimento dell'avantreno che un po' spaventa
Statale: comportamento ottimo, le medie velocità sono il suo pane, grazie al manubrio largo ed alla frenata potente ci si gode la strada.
Collina: questa moto secondo me nasce appunto per l'utilizzo non esasperato ed in collina può dare le migliori soddisfazioni, diventa molto naturale anche per un neomotociclista come me tenere un'andatura costante e divertirsi nel raccordare le curve lunghe delle mie colline parmensi
Montagna: bella e divertente da guidare anche sui passi montani, ma con alcune pecche, 1) gomme di serie veramente dure soprattutto l'anteriore, confidenza con la strada; 2) in salita tra un tornante e l'altro il motore che accusa un po' di vuoto ai medi bassi; 3) in discesa oltre al pneumatico anteriore ci si mettono un po' anche i freni che si affaticano sensibilmente.
Città: in città la moto si muove agile nel traffico e difficilmente mette in difficoltà il pilota anche nelle situazioni difficili, occhio però alle righe bianche: possono regalare brutte sorprese se c'è un po' di umido  

Motore:
Potenza max: 98 CV
Tiro ai bassi regimi: non è il suo forte; fino agli 8000 giri dorme un po', poi è un'altra musica.
Dolcezza nell'apri/chiudi: non mette mai in difficoltà, basta non chiudere completamente
Efficienza avviamento: ottima mai un problema
Velocità max: dicono oltre 230 km/h io ho provato solo fino a 208 segnati e non sono molto curioso di sapere fino dove arriva, ma vi assicuro che il motore ne aveva ancora parecchio

Consumo benzina: 230/250 km con un pieno da 22 euro circa
Consumo olio: nella norma

Telaistica:
Peso: contenuto e ben distribuito
Freni: io li ho fatti spurgare ed ho messo i tubi in treccia metallica ed adesso sono veramente efficienti sempre
Frizione: ben regolabile ed ok
Cambio: delle moto simili che ho provato è quello che mi piace di più, anche se inizialmente era un po' rumoroso; adesso forse  sono migliorato io o forse si sono un po' rodati gli ingranaggi e va che è una meraviglia.
Sospensioni anteriori: dicono che siano troppo morbide ma per il mio stile di guida sono ok
Sospensioni posteriori: io le ho tarate un po' più rigide dello standard che consiglia la fabbrica e mi trovo bene, anche se mi rendo conto che non sono il massimo ma comunque questa non è una moto da pista e chi si lamenta per la mancanza delle regolazioni o per la scarsa qualità del mono forse dovrebbe chiedersi se ha comprato la moto giusta.
Gomme: quelle di serie sono Bridgeston e a me non sono piaciute, ho cambiato con Pirelli Diablo e sembra un'altra moto, specialmente in montagna tra le curve più belle.

Uso prevalente: Collina e montagna, posso dire di aver percorso tutti i passi più belli dell'appennino tosco emiliano e ligure

Chilometri percorsi all'anno: per ora in 8 mesi circa 9.000 km

Autonomia fisica permessa dal mezzo: in autostrada dopo un'ora si sente il bisogno di fermarsi, sulle strade di montagna ho fatto soste solo per i rifornimenti, non si scenderebbe mai.

Cosa mi piace di più della moto? La linea, con il faro anteriore, la strumentazione, gli scarichi sotto sella ed il telaio a vista che è bellissimo

Cosa mi piace di meno? La forcella posteriore bruttina e la scarsa visibilità del contagiri digitale

Il punto di vista del Passeggero: per il passeggero la moto offre una buona posizione non troppo alta e con buoni appigli senza rischi di scottature, l'unica nota dolente è l'odore che gli scarichi sottosella regalano al passeggero, nulla di così schifoso come si può pensare ma certo dopo un bel giretto i vestiti hanno l'odore dei gas di scarico.

Possibilità di portare bagagli: borsa da serbatoio comoda è la compagna ideale, io ho anche provato delle borse laterali morbide della Givi, che si montano su un telaietto rimovibile velocemente e sono anche belle e pratiche

Difetti e guasti: al momento non ne ho riscontrati, penso però che tutta questa affidabilità/qualità la dovrò poi pagare al momento del secondo tagliando

Modifiche, accessori e parti speciali: io sulla mia ho cambiato oltre ai tubi freno come descritto sopra, anche le frecce ed il porta targa  con la sua luce tutto RIZOMA ed ho sostituito il filtro dell'aria con uno della K&N lavabile e più efficiente che, accoppiato con un nuovo raccordo degli scarichi, mi ha dato un po' più di coppia dai 3 ai 6.000 giri/minuto.

Commento finale: Credo che la FZ6 sia una moto comunque riuscita bene, adatta soprattutto a chi si vuole avvicinare al mondo delle due ruote senza tante pretese corsaiole, ed avendo provato quasi tutte le rivali di pari cilindrata e categoria posso dire che è la meno biciclettina oltre ad essere quella con la maggiore personalità. Chiaramente i miei giudizi e pareri potranno non essere condivisi da tutti e capisco anche che lo scarso bagaglio d'esperienza che mi porto dietro possa far nascere qualche dubbio su quanto scritto sopra, però, penso anche che nessuno meglio di un principiante possa dire quanto una moto sia facile ed intuitiva da guidare.

Un lampeggio a tutti.

Alessandro Mazzucchielli

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