Yamaha R6

In possesso da 2 ANNI

Motivo della scelta: Fino a quest'anno era la media sportiva migliore per l'uso in pista

Trattamento in concessionaria: comprata usata
Costo tagliandi: in linea con la concorrenza

Moto precedente: Triumph Speed Triple
Prossima moto: Honda CBR 600 RR

Qualità: Ottima

Estetica: Buona

Affidabilità: Ottima

Posizione di guida: raccolta a sufficienza ma con i semimanubri troppo stretti e le pedane troppo basse.

Uso sportivo: con la sostituzione delle pedane e dei semimanubri è ottima ha l'avantreno che si alleggerisce e sbacchetta.

Uso turistico: non posso dare un giudizio perché non l'ho mai usata per strada.

Comportamento in pista: ti permette di andare forte, ed è rigida a sufficienza molto reattiva prende subito la corda.

Motore: interminabile non finisce mai di tirare.

Potenza max: misurata al banco 106 cv ruota per cui direi molto buona

Tiro ai bassi regimi: un po pigra

Dolcezza nell'apri/chiudi: buona

Avviamento: prontissimo

Peso: sufficientemente leggera

Freni: frena forte ma all'inizio della corsa manca un po di mordente e poi ti cappotti.

Frizione: anche sotto sforzo non molla mai

Cambio: non è ai livelli Honda ma una volta che ci fai l'abitudine non sfolli più e non lo fai più impuntare in scalata

Consumo benzina: al limite penso sia nella media della categoria consuma parecchio circa 7 km/l
Consumo olio: mai un rabbocco

Uso prevalente: Uso sportivo tutto l'anno (tempo permettendo)

Chilometri all'anno: circa 2000 tutti di pista

Autonomia fisica permessa dal mezzo: non posso rispondere a questa domanda

Passeggero: mai portato

Cosa mi piace di più della moto? La ciclistica e il tiro del motore

Cosa mi piace di meno? L'estetica

 

Difetti e guasti: mai avuto guasti, l'unico appunto è dato dal fatto che essendo alto 180 cm mi sta un po' piccola, per accucciarmi dietro al cupolino faccio follie.

Modifiche, accessori e parti speciali:
ho effettuato tutte quelle modifiche necessaria per l'uso estremo in pista; kit forcella (molle pompanti olio), ammortizzatore post., ammortizzatore di sterzo, pedane arretrate, semimanubri regolabili, kit cavi avio per l'impianto frenante, acceleratore rapido, carena completa in vtr con codone monoposto e cupolino bombato, impianto di scarico completo, kit carburazione, filtro racing e rapportatura finale modificata. Ovviamente via tutto ciò che non serve tipo impianto luci frecce specchietti ecc.

 

Note sul pilota:
appassionato di pieghe e velocità uso questo genere di moto solo tra i cordoli. Stile di guida: (ultra) sportivo

Commento finale:
è una moto che già senza modifiche ti permette di andare forte, ha una ciclistica nervosa, agile e precisa, una rigidità ottima, puoi strapazzarla senza paura che il telaio ti molli, ha un motore eterno in allungo con dei buoni medi e un po' pigro ai bassi anche se il cambio non è proprio tra i migliori. In compenso la componentistica della ciclistica di serie è nettamente superiore rispetto alla concorrenza. Non dà subito confidenza, ma una volta che la capisci arrivi al limite in fretta e ti rendi conto che le potenzialità del mezzo sono veramente alte a patto di mettere mani sulla ciclistica, soprattutto per ridurre gli sbacchettamenti in uscita di curva che provoca lo sterzo (un ammortizzatore di sterzo basta).

PDD

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