Yamaha TDM 850 - 2000

Modello: TDM 850
da quando in possesso: 1 anno

Motivo della scelta: da sempre affascinato da questa moto,completamente diversa da tutte le altre e decisamente stradale;

Costo tagliandi: una media di 150/170 euro per i tagliandi di normale gestione (olio,filtri,candele)

Note sul pilota:
Motociclista dal: 2002 (su consiglio della mia ragazza)
Moto precedenti: Aprilia Pegaso 650
Prossima moto: quasi sicuramente TDM 900
Stile di guida: in città (ROMA) molto tranquillo, appena posso mi diverte molto strapazzare il mostro che nasconde molto bene questa moto

 

 

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La Moto in generale:
Qualità: motore,telaio e materiali utilizzati per tutte le componenti ottimi
Estetica: molto accattivante; un aspetto molto stradale nonostante la linea quasi da enduro che induce a pensare che sia una moto solo per signori...posso garantire che invece è molto divertente
Affidabilità: totale in ogni sua parte

Posizione di guida: effettivamente la posizione di guida su questa moto nel traffico forse è l'unica pecca; personalmente dopo un po' di zig zag cittadino gli avambracci un po' ne risentono soprattutto per la distanza tra il corpo e il manubrio e la larghezza di quest'ultimo li affaticano molto; non dimentichiamoci che parliamo di una moto che pesa sui 220 kg. nonostante tutto una volta presa la mano trovo che sia molto agile anche nelle manovre lente
Uso sportivo: nelle curve di ampio raggio è uno spettacolo, l'impianto frenante ti permette belle staccate e il motore è sempre pronto a riprendersi i giri: nei tornanti non è il massimo perché richiede una certa cura e una certa forza nel tirare su il peso.
Uso turistico: il massimo che si possa desiderare da una moto: consumi carburante ridotti, comodità conducente ottimale (anche se arriva un po' troppa aria diretta in faccia), comodità passeggero elevata (a detta della mia ragazza), robustezza e affidabilità del veicolo che ti mettono a tuo agio e ti incoraggiano ad affrontare lunghi viaggi.

Comportamento in strada: sempre pronta sia in frenata sia in ripresa, ti permette di viaggiare a bassi regimi, ma basta aprire un po' il gas e si trasforma..
Pista: mai andato
Autostrada: una macchina a due ruote per sicurezza e fiducia che ti trasmette
Statale: è molto difficile rispettare i 90 km/h (per la disperazione ho dovuto abbandonare la E45 e prendere l'autostrada prima di Firenze)
Collina: l'ideale per fare una passeggiata e godersi il paesaggio
Montagna: nel misto veloce è molto divertente e non sfigura affatto ma nel misto stretto richiede più manico ed esperienza per via del peso (ve lo assicuro... ho casa in Valtellina)
Fuoristrada: mai andato ma non credo che sia proprio la moto ideale
Città: una volta presa la mano riesco QUASI a stare dietro ai motorini e il consumo del carburante rimane a livelli accettabili; certo però è sprecata per il traffico di Roma

Motore:
Potenza max: ho notato che rende di più agli alti giri ma che comunque dispone di una buona potenza
Tiro ai bassi regimi: sotto i 3000 giri borbotta un po' e ti chiede un po' più di gas, credo soprattutto dovuto al peso
Dolcezza nell'apri/chiudi: avendo due carburatori non è il massimo della dolcezza ma la sua bellezza è proprio questa
Efficienza avviamento: ottimo... lo scorso inverno anche dopo quasi un mese di fermo è ripartita subito

Velocità max: non l'ho mai tirata al massimo(170 il mio record) soprattutto per la troppa aria che arriva in faccia già a 120 km/h. Dovrebbe superare i 200

Consumo benzina: la sorpresa più bella di questa moto. Una media di 17/18 km/lt... se si comincia a tirare i consumi si alzano notevolmente

Consumo olio: nella media

Telaistica:
Peso: i 220 kg si sentono tutti
Freni: ottimo impianto col doppio disco anteriore e il disco posteriore serve più che altro per avere un buon rallentamento; nelle frenate improvvise è molto compatta
Frizione: non è il top anche perché avendola presa usata non so come dovrebbe essere da nuova...
Cambio: la prima è molto rumorosa e brusca come lo è la seconda specie nelle scalate
Molle e ammortizzatori: facili da regolare per tutti i gusti
Gomme: molto stradali

Uso prevalente: tutto l'anno

Chilometri percorsi all'anno: circa 8000

Autonomia fisica permessa dal mezzo: tranquillamente più di tre ore poi la schiena non del tutto in forma mi chiede la sosta

Cosa mi piace di più della moto? il profilo e il frontale con i due faroni

Cosa mi piace di meno? il posteriore troppo semplice rispetto a tutta la moto

Il punto di vista del Passeggero: l'unico passeggero ufficiale è la mia ragazza la quale è molto contenta quando possiamo uscire con la moto

Difetti e guasti: fin'ora nessuno

Cosa aggiungeresti all'intervista per far capire meglio come va la moto?: che la mattina non "vedo l'ora" di andare al lavoro solo per prendere la moto

Commento finale: compratela e non ve ne pentirete specie se cercate una moto né troppo potente né troppo tranquilla. Un perfetto mix di emozioni al punto giusto

guido porrega

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