YAMAHA TTR 600

Modello: Yamaha TTR 600
dal novembre 2001

Motivo della scelta: utilita' d'uso.

trattamento in concessionaria: mediocre.

costo tagliandi: medio alto.

 

Moto precedente: honda cbr 600
Prossima moto: beta alp 200

Qualità: molto maneggevole, consumi contenuti, facilita' d'uso e versatilita'...sospensioni regolabili e adatte all'uso fuoristradistico veloce.

Estetica: buona.

Affidabilità: in due anni ho avuto un solo problema, alla corona (sbullonamento continuo della stessa ogni 500 km risolto con la sostituzione della corona, il riforamento delle sedi dei bulloni sul mozzo, l'inserimento di bulloni a testa svasata di diametro superiore e di lunghezza superiore in modo da poter avvitare un controdado). Di motore cambio sospensioni e ciclistica nulla da eccepire.

Posizione di guida: comoda per il fuoristrada (guida avanzata) scomoda se su strada asfaltata rettilinea e per lunghi tratti.

Uso sportivo: non praticato.
Uso turistico: non praticato.

Comportamento in strada: se sterrata ottimo
Statale: mediocre
Collina: buono
Montagna: ottimo
Fuoristrada: ottimo
Città: ottimo

Freni: disco anteriore (rumoroso e poco modulabile) disco posteriore (buono e modulabile)

Frizione: poco regolabile e sostenzialmente dura da azionare (cambio quasi sempre senza l'uso della stessa specie in salita di rapporto)

Cambio: preciso e silenzioso

Motore: buono con fastidioso buco di carburazione ai medi notato specie su rettilinei e velocita' costanti, non in fuoristrada.

Potenza max: circa 35..40 cavalli, non me la ricordo.

Tiro ai bassi regimi: mediocre

Alimentazione: benzina verde

Dolcezza nell'apri/chiudi: buona

Avviamento: a pedalina preciso ed affidabile dopo opportuna conoscenza delle "tattiche".

 

Gomme: Pirelli MT 21 rally cross .....ottime sullo sterrato, buone in fuoristrada impegnativo, scarse su asfalto.

Consumi: media di 20 km/lt (benzina verde)

olio: Motul 4 tempi.

Uso prevalente: citta, sterrato e fuoristrada, tutto l'anno.

Chilometri all'anno circa 4.000.

Autonomia fisica permessa dal mezzo: non sono mai andato oltre i 150 km ma probabilmente c'era ancora autonomia.

Il punto di vista del Passeggero: mai portato.

Cosa mi piace di più della moto?...versatilita' e maneggevolezza sospensioni e precisione in fuoristrada veloce

Cosa mi piace di meno? Assemblaggio delle parti tipo cavi, plastiche ecc. Un po' troppo alla bell'e meglio con conseguenti piccoli danni ai particolari tipo cavi che spelano e grattano consumando vernici e plastiche, terminale di scarico di serie inguardabile pesante e pochissimo performante.

Difetti e guasti : Di grave nulla, come detto sbullonamento della corona e parti mal sistemate (cavi e plastiche che sfregano ecc.)

Modifiche, accessori e parti speciali: Modificato la corona come su detto, sostituito il terminale di scarico con Arrow in inox accorciato frecce posteriori perche' continuavano ad interferire con la salita e discesa dal mezzo con conseguente rottura della freccia dx post. (poi sembrava un albero di natale con le palline).

Note sul pilota: Non esperto di fuoristrada e guida solo per "utilita'" su sterrati e strade di montagna strette e tortuose.

Stile di guida: tranquillo senza eccedere ne in velocita' ne in spericolatezza.

Commento finale: Ottima moto se acquistata per praticare fuoristrada "turistico" non eccessivamente impegnativo, poco adatta a fuoristrada in sottobosco e passaggi difficili per via della rapportatura troppo lunga, secondo me un buon compromesso per chi intende usarla su brevi tratti asfaltati e su piste in ghiaia, sabbia, terra e ciotoli, ottima anche per gli spostamenti in citta' (ovvio che l'avviamento a pedalina comporta un'esperienza nell'accensione)

 

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