Yamaha XVS 1100 Classic
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Modello: Yamaha XVS Dragstar 1100 Classic da quando: 2001 Motivo della scelta: La custom giapponese più riuscita, affidabile e bella. Trattamento in concessionaria: discreto Costo tagliandi: self made Motociclista dal:1990 Moto precedenti: Honda XL 125, Yamaha XVS Dragstar 650 Classic Prossima moto: Moto Guzzi Griso (se mai uscirà) o Moto Guzzi V11 |
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Qualità: Molto buona, poche plastiche e molto metallo, finiture di alto livello. Motore con grande coppia, ma discretamente assetato. Guidabilità più che buona, per questo bestione. Sospensione posteriore abbastanza duretta. Estetica: Si fa decisamente notare, bellissima. Le uniche pecche sono le frecce (troppo grandi e piatte) e il gruppo ottico posteriore (è troppo sporgente, rovina la linea del fender posteriore). Affidabilità: Anche qui voto alto. Il motore è un mulo, non necessita di grandi attenzioni. Il cardano lo conosciamo tutti, interventi praticamente zero. La batteria tiene bene. Posizione di guida: Si sta dritti e comodi, l'ideale per fare tanti km. Il sellone filtra discretamente le botte tirate dalle sospensioni. Uso sportivo: Non è proprio il caso Uso turistico: Volendo, ci si va in capo al mondo! |
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Comportamento in strada:
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Motore: Velocità max: 180 km/h circa, sdraiati sul serbatoioÉ Peso: 275 kg a vuoto. Freni: due dischi davanti e uno dietro. Questo è tutto ciò che vi serve per frenare in tutta sicurezza. Frizione: Morbidissima, non ci si stanca nemmeno dopo molte cambiate. Cambio: Lentuccio e rumoroso. Aspetto irrilevante, per questo tipo di moto Gomme: un bel 130 davanti e un 160 dietro. Grip assicurato. L'entrata in curva non sarà precisissima, ma non dovete certo pensare di farle a 160 all'ora! Consumo benzina: 18 km per litro, se fate i bravi. 16 se siete dei bambini cattivi. Consumo olio: inesistente. |
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Uso prevalente: Statali, autostrada, viaggi e turismo. Va bene tutto l'anno, se opportunamente accessoriata. Chilometri all'anno: 6000-7000 Autonomia fisica permessa dal mezzo: dai 220 (tirando il collo al motore) ai 260 km (rispettando il codice soprattutto in autostrada) per pieno. Cosa mi piace di più della moto? La linea e il motore infaticabile Cosa mi piace di meno? Il peso il gruppo ottico posteriore e la mancanza di un cavalletto centrale |
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Il punto di vista del Passeggero: se il passeggero porta una terza di reggiseno ed è anche bassina, allora non avrà problemi. Un po' d'aria per i più alti. Sellino adeguato. Possibilità di portare bagagli: c'è davvero tanto spazio, se poi si aggiungono borse e portapacchiÉ Difetti e guasti: per ora nulla Modifiche, accessori e parti speciali: per ora ho sassato via solo sellino passeggero e sissy bar in favore di un portapacchino. Poi si agirà sulla tail light |
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Note sul pilota: Corporature normale, tendente al magro, eppure me la gestisco bene. Non abbiate paura del peso! Stile di guida: Rilassato Cosa aggiungeresti all'intervista per far capire meglio come va la moto?: La moto va davvero bene, e vale i soldi che costa. C'è anche una bella quantità di materiale after market per farsela piacere in toto. E' la dimostrazione che non è indispensabile il marchietto (e il prezzo) HD per fare un buon cruiser ;) Commento finale: Se volete un custom davvero ben fatto, ma non volete/potete spendere millemila euro per l'Harley, fateci un pensiero...anzi, compratela, che è meglio! Eirinn |
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